1935. Il giro del mondo di Geraci e Dominici

27.775 miglia in 399 giorni di navigazione a vela.Tra tempeste, pirati e cannibali, nel 1935 Francesco Aurelio Geraci e Rosario Dominici compiono l’impresa e circumnavigano il globo a bordo della “Mas”, goletta di appena 10 metri.
Agostino Straulino. L’ultima veleggiata

Una vita di mare e di vela ineguagliabile, carriera militare e successi sportivi. Dal Notiziario del Centro Studi Tradizioni Nautiche, il racconto in prima persona dell’ultima veleggiata di Agostino Straulino nel Golfo di Napoli
La regata transatlantica del 1866

Un club esclusivo, amici miliardari, una sfida sportiva. Se pensate al Reform Club, a Phileas Fogg e al giro del mondo in 80 giorni scritto da Jules Verne, sbagliate. Noi siamo al New York Yacht Club, nel 1866, e questa è la vera storia della prima regata transatlantica.
Artica II. Le mie regate del 1961

Agosto 1961. Tre settimane su Artica II, gioiello di Marivela, le regate Monaco-Séte e Sète-Ajaccio, mare, vento, imprevisti, una geniale iniziativa nel finale di regata per una bella vittoria di classe, amicizie vecchie e nuove, tutte per una vita. Dalle pagine del Notiziario del Centro Studi Tradizioni Nautiche una storia di vela raccontata in prima persona.
Orsa Minore. Un ricordo del tragico affondamento

Una storia di vela a memoria del tragico affondamento del 29 marzo 1966 e dei quattro uomini che il mare ha preso in custodia. Una storia recuperata dalle preziose pagine del Notiziario del Centro Studi Tradizioni Nautiche della Lega Navale. Dimenticare non è mai un’opzione.
Cesare Sangermani. Il Poeta delle barche

Non è un’esagerazione. Si può essere poeti quando si disegna e si costruisce una barca. Si può essere filosofi quando si accarezza e si parla con il legno che gli darà forma. Cesare Sangermani questo era, poeta e filosofo delle barche a cui ha dato cuore e anima. Proprio come lo ha raccontato Franco Belloni sulle pagine del Notiziario del Centro Studi Tradizioni Nautiche della Lega Navale. Pagine che riportiamo a nuova vita.
HMS Challenger. La scoperta dell’Oceano

Si può scoprire l’Oceano? Se foste stati tre anni a bordo dell’HMS Challenger per compiere la più importante spedizione oceanografica del XIX secolo, non avreste avuto dubbi. La scienza è da sempre una grande avventura. L’HMS Challenger e i suoi uomini ne sono stati grandi protagonisti.
Con Straulino sul Vespucci. Il giorno di Taranto

Il 14 maggio 1965 il Vespucci esce sotto vela dal Mar Piccolo di Taranto. Al comando il Capitano di Vascello Agostino Straulino, uno degli uomini più rappresentativi della marineria italiana. Cosa accadde sul Vespucci lo racconta l’emozionante testimonianza in prima persona del Tenente di Vascello Giancarlo Basile, ospite a bordo su invito del Comandante.
Ann Davison. La signora dell’Atlantico

Una vita che sembrava volere altro, anzi volare alto. Poi una passione che scalza l’altra; prima il cielo, poi la terra e infine, quella definitiva, ovvero il mare, o meglio, l’Oceano.
Avventurosa e fuori dagli schemi, la vita di Ann Davison è una storia da raccontare.
Corsaro II. Primi sull’Oceano

1964. Il 5 settembre, indetta dalla Sail Training Association locale, prende il via la regata Lisbona-Bermuda. Il Corsaro II della Marina Militare, partecipa. Dall’agile penna del Comandante Ugo Foschini il racconto di una splendida avventura di vela e di uomini. Un racconto arrrivato a noi dalle pagine del Notiziario del Centro Studi Tradizioni Nautiche, che riprendiamo e volentieri pubblichiamo
Giuseppe Garibaldi. Dal diario di bordo del kutter Emma

Una pagina di storia trascurata quella del kutter Emma di Giuseppe Garibaldi impegnato nel trasporto dei materiali necessari per la costruzione della sua casa di Caprera. Una pagina di storia che ci arriva da un articolo di Domenico Ciampoli pubblicato sulla rivista Mare Nostrum della Lega Navale Italiana maggio 1906, ripreso dal Notiziario del Centro Studi Tradizioni Nautiche nel gennaio 2015 e che noi oggi rilanciamo avanti.
La Spina I-1. Il primo 12 metri S.I. italiano

Una storia di mare, vela e passione. Non c’è altro modo per raccontare la ricerca, il ritrovamento e il restauro ad arte di un gioiello storico della marineria italiana. Una storia pubblicata nel 2015 sul Notiziario del Centro Studi Tradizioni Nautiche della Lega Navale Italiana e che Sportmemory porta a nuova vita.
Kirsten Neuschafer. La figlia dell’Oceano vince la Golden Globe Race

Kirsten Neuschafer entra nella storia della vela. È la prima donna a vincere la Golden Globe Race, competizione estrema cone solo il giro intorno al mondo vela, in solitaria e senza scalo può essere.
Vespucci. Il 1968 e l’impresa del Tamigi

Crociera estiva 1968, il Vespucci, il Tamigi e il Comandante Ugo Foschini. Una storia minuta di grande vela, un’impresa mai fatta prima e mai ripetuta dopo. Il Vespucci, veliero e anima, risale a vela. Chi è assiepato su rive e argini non crede ai propri occhi, chi è a bordo non dimenticherà più.
San Giuseppe Due. Una feluca in Antartide (II)

Le missioni in Antartide della feluca San Giuseppe Due. Dopo aver raccontato il viaggio del 1969, dalla penna di Claudio Ressmann che ne ha scritto sul numero di luglio 2019 del Notiziario del Centro Studi Tradizioni Nautiche della Lega Navale, ecco la cronaca del viaggio del 1973.
Il Vespucci prima del Vespucci

Del Vespucci abbiamo raccontato tante avventure. Questa volta parliamo di un altro Vespucci, il primo. Lo facciamo riproponendo un articolo di Italia Marinara del 1928 che arriva a noi grazie al notiziario del Centro Studi Tradizioni Nautiche della Lega Navale del giugno 2013.
San Giuseppe Due. Una feluca in Antartide (I)

27 giugno 1969: la feluca San Giuseppe Due, capolavoro di ascia e di vela, si lascia il porto di Anzio alle spalle. Non prende il mare per una gita, la sua destinazione è l’Antartide. Un’impresa marinara e scientifica da ricordare. La bella penna di Claudio Ressmann ne ha raccontato sul numero di luglio 2019 del Notiziario del Centro Studi Tradizioni Nautiche della Lega Navale. Un racconto che noi riproponiamo in due puntate perché la San Giuseppe Due, ad onor del nome, in Antartide andrà due volte
Il capo di Stato Maggiore incontra il Gruppo Sportivo Marina Militare

Presentati a Roma due anni di successi sportivi e impegni futuri della Marina Militare che, con le sue 50 medaglie internazionali nel solo 2022, è una delle più importanti risorse dello sport italiano
Centomiglia 1996. Una regata da ricordare

Creata dal Circolo Vela Gargnano nel 1951 la “Centomiglia”, manifestazione velica tra le più importanti, ha visto competere grandi campioni e tutti i tipi di barca. L’edizione del 1996 non fu come le altre, il vento la rese indimenticabile. Giancarlo Basile ne ha lasciata una storia emozionante e mozzafiato pubblicata sul Notiziario del Centro Studi Tradizioni Nautiche dell’agosto 2019. Il 10 gennaio scorso Giancarlo Basile ha preso il largo dopo una vita di vela e di mare. Ci piace ricordarlo facendone rivivere parole ed emozioni.
1969. Stella Polare alla Middle Sea Race

Ottobre 1969, Giovanni Iannucci torna al comando di Stella Polare. Missione: partecipare alla Middle Sea Race. Promossa dal Royal Malta Yacht Club, la regata era solo alla sua seconda edizione, ma già si annunciava per quella che sarebbe presto diventata: una delle più ambite e prestigiose competizioni veliche. Stella Polare sarà protagonista di una bella pagina di vela italiana e, come il racconto del suo Comandante preziosamente restituisce, non solo in regata.
Agostino Straulino, la Vespucci e la sfida del Baltico

Crociera estiva 1965. La Vespucci è nel Baltico quando incrocia la nave scuola tedesca Gorch Fock che la sfida. Al comando c’è Agostino Straulino che, ancora una volta, guida i suoi allievi in un’avventura di mare che non dimenticheranno mai più.
1973. Il Comandante Straulino alla One Ton Cup

1973. Alla One Ton Cup di Porto Cervo i magnifici sei dell’Ydra scrivono una grande pagina della vela italiana. Al comando è Agostino Straulino, uomo che al vento e al mare era capace di parlare. Massimo Minervini era uno dei sei dell’Ydra e questo è il suo racconto dell’impresa.
1965. Agostino Straulino e l’impresa di Helsinki

Agosto 1965. Crociera Estiva. Nave Vespucci al comando dell’ammiraglio Agostino Straulino fa tappa a Helsinki. Sembra una sosta ordinaria, ma non lo sarà. La differenza la farà ancora una volta l’uomo capace di parlare con il vento.
Vele d’epoca nel Golfo di Napoli. Magia di legno e di sale.

Il fascino delle vele d’epoca aggiunge magia nel panorama unico al mondo del Golfo di Napoli. Ogni barca una grande storia, a volte, persino leggenda. Ogni barca un grande amore che si tramanda e che come ogni buona vela scova il vento, lo insegue e lo porta con sé.
Lega Navale Italiana. 125 anni e tre secoli

La Lega Navale Italiana festeggia 125 anni di vita che l’hanno vista attraversare tre secoli. Un patrimonio di cultura e di valori che guarda al futuro con la forza dello stesso spirito marinaresco delle origini e di cui tutti i soci sono testimoni e protagonisti
Il ruggito del Dragone

Il Dragone, una grande storia della vela, ma anche un futuro al quale nessun amante della vela vuole rinunciare.
Stoccolma 1965. Festa sul Vespucci.

Nave Vespucci. Crociera estiva 1965. 4 settembre, sosta a Stoccolma. Cielo molto nuvoloso. Temperatura 6 gradi. Trattenimento danzante a bordo. 350 invitati. Il ricevimento a bordo raccontato da un protagonista.
All’ombra del Vesuvio torna la Star

Dopo 16 anni la classe Star torna a incrociare il vento nel Golfo di Napoli. Un ritorno a lungo atteso, ma soprattutto una grande storia napoletana.
Vela vénti vènti

Forza fisica, acrobazie inimmaginabili e tecnica:sono uomini e donne, li chiamano velisti. È un errrore, sono supereroi.
Straulino. Quel giorno a Taranto

14 maggio 1965. Agostino Straulino, italiano di Dalmazia, marinaio, velista campione olimpico e mondiale, al comando di Nave Vespucci esce a vela dal Mar Piccolo di Taranto e compie un’impresa che rimarrà nella storia della marineria italiana.
Massimo Salusti. Un avvocato sportivo per la vita

Massimo Salusti ha seguito la professione del padre, da 35 anni fa l’avvocato e potrebbe sembrare molto, ma non è così. La sua altra vita, quella sportiva, è iniziata molto tempo prima.
Vela maestra di vita

Senigallia 1966, seduto su un dinghy un bambino guarda l’orizzonte di un mare senza vento, sperando che il nonno quel vento lo faccia arrivare. Ci mise un po’, ma alla fine il vento sarebbe arrivato, non mi avrebbe più lasciato e la vela sarebbe diventata la mia maestra di vita. Anche per lasciare un mondo migliore ai miei figli.
La vela di Cappa

La volta precedente non avevo terminato il mio racconto. Ho una buona ragione per ripartire dal punto in cui ci eravamo fermati, dal viaggio in Australia. Andammo lì per partecipare a una regata molto tecnica, si trattava dei campionati mondiali del 1988, ma anche per fare qualche giorno di vacanza e per ammirare un paese […]
“Raimo’, guarda sempe addo’ vene o’ viento e vaje…”

“Cazza la randa e la scotta, la scotta tienila stretta in mano, non lasciartela sfuggire.” Furono quelle le prime parole, e anche i primi attrezzi con cui giocai da bambino e che da subito usai con gran disinvoltura. Mi insegnò tutto Raimondo Cappa. Sì, sì, si chiamava proprio così, ed era mio nonno. Chi è […]