Gianni Rivera. 78 anni da ragazzo

Gianni Rivera, un ragazzo di 78 anni con una vita da campione. Un numero 10, un numero che spesso nel calcio fa entrare nella storia e a volte anche nella leggenda.
78 anni di cui noi raccontiamo un aneddoto strappato al tempo e praticamente sconosciuto. Un aneddoto da campione.
Leo Messi. 800 milioni in lacrime.

Le cose devono essere chiamate con il loro nome perché solo in questo modo mantengono la loro dignità. È lecito che Leo Messi cambi squadra e che lo faccia da professionista nella prospettiva di un guadagno personale. Ma le lacrime che vogliono raccontare una storia diversa le rispediamo al mittente.
Allo Stadio in Milletrè

Lo stadio, la Curva Sud, la Fiat Milletrè, la Roma, la promessa di un padre al figlio, l’attesa del grande giorno, l’emozione della prima volta tra cori e bandiere, la gioia del rientro a casa cantando e sltando sul sedile della macchina. Il racconto generazionale di chi da quel giorno la Curva Sud non l’ha più lasciata.
In campo si gioca col cuore

Il malore che ha colpito Christian Eriksen nel corso di una partita degli Europei di calcio ha richiamato l’attenzione sui possibili rischi di arresto cardiaco negli sportivi, che sono comunque minori di quelli della popolazione generale (anche se gli studi sono ancora controversi). Indiscutibile invece l’importanza, in questi casi, di effettuare rapidamente interventi medici, quali la rianimazione cardiopolmonare e l’utilizzo di defibrillatori automatizzati esterni. Spiega quanto accaduto Lorenza Pratali dell’Istituto di fisiologia clinica del Cnr.
La Pro Tevere Roma e il Sor Michele. Una storia di calcio maggiore.

Che gioia tornare a casa con la borsa Pro Tevere Roma, una maglietta azzurra con bordi bianchi un pantaloncino ma, soprattutto, un paio di scarpini simili alla Pantofola d’Oro. Non stavo nella pelle, e tutto senza pagare una lira
Gegè Munari, ala sinistra e ambidestro della batteria

Il nostro viaggio non convenzionale tra jazz e sport continua con un artista assoluto, un maestro della batteria che tutti i più grandi del jazz hanno voluto accanto, Gegè Munari che ci racconta la sua musica e le sue passioni, tra jazz, calcio e Napoli di Maradona.
Football. Trattato sulla libertà del calcio

Una lettura sorprendente, un’invasione di campo sul terreno dei luoghi comuni, una riflessione profonda sul significato del Giuoco, sulle sue regole e su alcuni degli uomini che delle regole sono e sono stati attori protagonisti
Il Napoli scudetto, liturgia di un amore

Il 10 maggio 1987 non è una data, è un monumento alla vita e alla gioia di una città che vive il suo primo scudetto come un evento corale irrefrenabile. Un evento che va oltre il tifo e che rimane impresso nella memoria di tutti per passare di bocca in bocca e di pagina in pagina ed essere raccontato al futuro. Proprio come in questa storia.
Il mio Tredici da informatico

Il Totocalcio, ovvero il concorso a pronostico più popolare e più amato dagli italiani che, per decenni , si sono messi in fila davanti alle ricevitorie per tentare la fortuna giocando una schedina. Qualcuno, però, la fortuna ha provato ad aiutarla. Questa è la storia di chi ci è riuscito.
Helenio Herrera, la normalità del Mago

Hugo Pratt ed Helenio Herrera, un parallelo che al di là delle apparenze è forse meno ardito di quanto possa sembrare. Argentina, avventura e amore per Venezia ricorrono nella vita di tutti e due e all’esoterico Hugo Pratt il soprannome di Mago avrà sicuramente fatto sorridere
Boniperti, vincere è la sola cosa che conti

469 partite,188 goal, presidente dal 1971 al 1990: Giampiero Boniperti per la Juventus è stato anima, cuore e sudore. Per tutti, però, è stato un grande signore del calcio.
Un secolo di azzurro

100 anni di calcio della nazionale italiana raccontati con immagini e cimeli. Un viaggio nella passione, nelle sfide, nelle sconfitte e nelle vittorie degli uomini del grande cuore azzurro.
Totocalcio, ritorna l’Italia del tredici

Il Totocalcio, rito collettivo del novecento nato dall’intuizione geniale di Massimo Della Pergola. Una grande storia, capace di alimentare i sogni degli italiani, torna per guardare al futuro.
Luca Velotti, tra clarinetto, sassofono e tennis mancato

Il jazz, il tennis e il calcio nell’intervista di Eugenio Rubei a Luca Velotti, clarinettista d’eccezione, da trenta anni nella band di Paolo Conte e con numerosissime partecipazioni a festival ed esibizioni internazionali.
Giorgio Chinaglia, il grido di battaglia

Una vita da irregolare, un pensiero da irregolare, un calcio da irregolare, Giorgio Chinaglia non è solo una storia di calcio. È una storia di amore e di passione, perché Giorgio Chinaglia la sua Lazio l’amava in maniera viscerale e così i suoi tifosi che non hanno mai smesso di ricambiarlo.
Neanche dopo, quando la vita se l’è preso troppo presto.
Il tifo: scena e rappresentazione

Dodicesimo uomo o quinto media? La risposta in una lettura non convenzionale del tifo e della sua rappresentazione mediatica.
Ago

Ago è una parola che punge, ma soprattutto è un nome che fa ancora male.
Tarcisio

Tarcisio Burgnich ha cambiato campo e adesso inizia la sua partita più bella.
Liverpool 1964: i Reds e i Beatles

Nella grande storia del Liverpool, l’esordio in Coppa dei Campioni con i Beatles in tribuna.
Chi non ha sognato di essere Paolo Rossi?

Correva l’anno 1982, un anno denso di episodi che sono presenti sicuramente nella nostra mente, grandi o piccoli che fossimo all’epoca. Come dimenticare che dal 2 aprile al 14 giugno di quell’anno il mondo aveva seguito col fiato sospeso la guerra tra l’Argentina e l’Inghilterra per il possesso delle isole Falkland? Come lasciare che l’oblio […]
Fede Giallorossa (2017) – digital ricollage

Tommasi se ne stava lì tranquillo, in silenzio, pregando che nessuno si infortunasse. Ma ecco che piomba Florenzi con la foga e l’adrenalina del finale di partita, si inginocchia di fronte alla Madonna per supplicare “un miracolo”, lui che un miracolo vero e proprio lo aveva fatto in campo qualche partita prima (vedi gol da […]
Lo spareggio e la vita

Quando arrivi in alto, il basso ti sembra che sia ancora più giù. E tornare in alto, se mai dovesse nuovamente accadere, diventa dannatamente più faticoso. Quasi impossibile. Sergio, jolly di difesa e centrocampo, tutto corsa, grinta e poca tecnica, questo lo sapeva bene. Alla non più giovanissima età di 35 anni, il suo destino […]
Il gol di Turone era bono

Il Gol di Turone era Bono, un romanzo scritto da Gianluca Montebelli, una storia fantastica, un racconto avvincente e divertente sullo sfondo di un periodo storico unico ed irripetibile vissuto con passione e grande coinvolgimento da un manipolo di tifosi ‘Quelli del Muretto’ che popolavano gli spalti della curva sud dello stadio Olimpico. Quella partita, […]
Le mie estati tra sport e musica

Diano Marina, estate 1962…ero con John Charles, King John, un monumento vivente del calcio, e con il Maestro Giorgio Santiano che ospitò nel locale gestito da mia zia Dina e da lui, la Taverna Fieramosca, un giovane Lucio Battisti che con il gruppo I Campioni si esibiva nella stagione vacanziera. Insieme a John e ai […]
La mia seconda passione

Chi mi conosce sa che sono sempre stato poco avvezzo a qualunque forma di esposizione mediatica. Magari solo per via del lavoro che ho svolto, le cui vittorie o sconfitte – giusto per ricorrere a un frasario calcistico – ho sempre pensato che dovessero rimanere circoscritte tra gli addetti ai lavori, o anche solamente per […]
La Silenziosa

Inutile negarlo, il calcio è arena e, in un certo immaginario, è spesso visto come qualcosa di “becero”, volgare…ma in pochi pensano alla sana aggregazione che ha portato tra i giovani, soprattutto nelle periferie, dove il calcio è sport, a volte evasione e altre volte ancora rifugio e dove, soprattutto, il calcio è pieno di […]
Napoli 91

Non è stato bello, di più. La cortina di fumo che aleggia nei sogni si era disvelata. È stato incontrollabile perché non avevamo mai visto così nitidamente. Ci credevamo perché era tutto possibile, perché era stato possibile svettare in mezzo all’aria a pochi minuti dalla fine e infilarla alle spalle di Buffon. Sotto la loro […]
Franz Calì. Il primo capitano azzurro

di Carlo e Giulia Ottaviano “Petruzzu” Pietro Anastasi giocò venticinque partite in Nazionale, segnò otto gol, fu campione europeo nel 1968. Per i siciliani che amano il calcio una gloria. Così come Totò Schillaci, l’attaccante i cui occhi da pazzo bucarono gli schermi tv di tutto il mondo durante quei Campionati mondiali del 1990 che […]
Una domenica a Palermo

Guardate bene la foto. Guardatela e sospendete per un attimo respiro e giudizio. Guardatela, prendetevi qualche minuto e fatelo questo viaggio nel tempo. Siamo in uno stadio di città, in alto a sinistra, oltre la curva, si vedono palazzine infilate una accanto all’altra, finestre e balconi da cui ci si poteva godere comodamente almeno una […]
Il primo gol, il primo bacio!

Chi ama il calcio difficilmente non sarà d’accordo con me. L’emozione del primo goal, quello fatto in un campo vero, sotto occhi che ti guardano mentre tu corri dietro a sogni e pallone, durante una partita ufficiale, è pura estasi, pari se non più forte di quella del primo bacio rubato da adolescente. Non necessariamente […]
Il Campione

Osvaldo Barone, di Torino. Null’altro. D’altronde come si può, mi chiedo, aggiungere qualcosa per descrivere un ragazzo di appena sedici anni. Era uno dei tanti. Non ancora uomo, non più bambino, impaziente anche lui come tutti i suoi coetanei di superare il più in fretta possibile quel ponte di assi sconnesse, malsicuro e scricchiolante che […]
Il rigore più lungo del rigore più lungo del mondo

Nel suo volume di racconti Cuentos de los años felices, uscito nel 1993 e tradotto in Italia nel ’95 con il titolo Pensare con i piedi, lo scrittore argentino Osvaldo Soriano (1943-1997) inventò un’epica e sgangherata partita di calcio in Patagonia, durante la quale venne battuto «Il rigore più lungo del mondo», titolo dell’omonimo racconto, […]
Cinecittà, novembre 1968. Spettacolo al Campo Patti

La SA.MO. non era una squadra di calcio: era un avvenimento sociale… una festa! I campi sportivi si riempivano fino all’inverosimile di spettatori per vedere giocare Raimondo Vianello (un big allora) verso il quale non erano risparmiate battute feroci e prese in giro, quando in realtà vi erano stima e ammirazione per il comico che […]
Jazz in campo: Fabrizio Salvatore e la Nazionale Italiana Jazzisti

Con grande entusiasmo e curiosità iniziamo questa nuova avventura. È la prima volta che accetto di partecipare alla stesura di una rivista, ma il rapporto con l’amico Marco risale alle origini, un rapporto che si consolida nel tempo e passa attraverso l’amicizia che lui aveva con mio padre Giampiero. Inauguriamo questa rubrica proprio nel giorno […]
Amarsi un po’ è come giocare a Subbuteo.

Mi sono innamorato del Subbuteo a sette anni. Nel 1974. È stato amore cieco, totale, definitivo. Il classico colpo di fulmine. L’Amore a prima vista. In realtà, lo stesso Amore lo avevo già provato per i colori bianco celesti della Lazio. Insomma, il 1974 per me è stato l’anno dell’Amore, non certo l’anno del divorzio. […]