Boniperti, vincere è la sola cosa che conti

469 partite,188 goal, presidente dal 1971 al 1990: Giampiero Boniperti per la Juventus è stato anima, cuore e sudore. Per tutti, però, è stato un grande signore del calcio.
(Photo Credit: © LAPRESSE)

Giampiero Boniperti era l’uomo delle citazioni, tra le sue frasi celebri, pare se ne contino almeno diciassette, ve n’era una con la quale sovvertì anche il pensiero raccolto in una citazione attribuita al noto pedagogista e storico francese Pierre de Coubertin, pensiero e parole che poi non erano neanche sue.

Vincere non è importante, è la sola cosa che conti pronunciò l’uomo che ha fatto la storia della Juventus, quattordici anni da giocatore, la prima partita ufficiale nel 1947 contro il Milan, e nel 1961 contro l’Inter l’ultima, e all’attivo cinque scudetti e due Coppe Italia. Da Presidente dei bianco-neri, oltre ad aver portato in squadra calciatori del calibro di Platini e Del Piero, raccolse poi il maggior numero di trofei. Con Charles e Sivori rappresentò il tridente d’attacco più prolifico dell’epoca. Lui, da solo ne totalizzò 188, solamente Del Piero riuscì a fare meglio. Ma 45 anni dopo. Peccato non aver potuto godere di quelle imprese, ero troppo piccolo e ho solo qualche ricordo sfumato nella mia memoria. Ben più chiare invece le immagini dei tre nelle figurine dell’epoca – non erano ancora Panini – oggetto di scambio di noi bambini delle elementari.

Uomo di fiducia della famiglia Agnelli – l’Avvocato lo volle in squadra anche per contrastare il dominio del Torino di quegli anni e disse di lui abbiamo il più juventino di tutti – Boniperti così non solo non tradì mai tale fiducia, ma seppe imprimere alla squadra e alla Società uno stile tanto da essere apprezzato e stimato anche da chi tifava altro.

Oggi lo ricorderemo come il Presidente che assisteva a metà partita, l’altra metà la seguiva sulla radio da casa.
Addio Presidente da uno che juventino non lo è mai stato ma che sa riconoscere i valori delle persone.

Vincenzo Mascellaro, uomo di marketing, comunicazione e lobby, formatore, scrittore e oggi prestato al giornalismo

ARTICOLI CORRELATI

Il mio Tredici da informatico

Il Totocalcio, ovvero il concorso a pronostico più popolare e più amato dagli italiani che, per decenni , si sono messi in fila davanti alle ricevitorie per tentare la fortuna giocando una schedina. Qualcuno, però, la fortuna ha provato ad aiutarla. Questa è la storia di chi ci è riuscito.

Leggi tutto »
Fabio Branchini calcio

Il calcio. La mia vita fortunata

Una vita sui campi, dal torneo parrocchiale alla Primavera della Roma, da calciatore ad allenatore, dalla Nazionale giovanile di Malta alla Nazionale militare italiana. Una vita di calcio, di passione e di divertimento. Una vita di scelte fortemente volute. Una vita fortunata, perché scegliere aiuta sempre la fortuna.

Leggi tutto »
Oscar Massei

Oscar Massei. Fuoriclasse di nicchia

Oscar Massei era, mi correggo è, un fuoriclasse di nicchia al quadrato perché giocava nella SPAL che era, mi correggo è, a sua volta una grande squadra di nicchia. Anzi grandissima, anche se non ha mai vinto niente.

Leggi tutto »
Roma

Con la Roma in fondo al cuore

Un racconto di calcio, di tifo e di Curva Sud sul filo della memoria. Una geografia del cuore dove quattro lettere diventano i punti cardinali dello Stadio Olimpico e di un amore infinito, quello per la Roma

Leggi tutto »
Nicolò Carosio

Nicolò Carosio, lenticchie e whiskaccio

1 gennaio 1933. Appena ieri. Nicolò Carosio con la prima radiocronaca italiana di una partita di calcio, tra lenticchie e whiskaccio, inventa un linguaggio e segna la strada di un’epoca che ancora si mantiene giovane

Leggi tutto »
United 2026

United 2026. Il Mondiale che cambierà tutto

Alle vigilia dei Mondiali del 2022, possiamo già pensare ai Mondiali del 2026? Assolutamente sì perché United 2026 saranno radicalmente diversi da tutti i Mondiali precedenti. Grandi distanze, fusi orari diversi, condizioni climatiche diverse e, come se non bastasse, 48 finaliste contro le attuali 32. È abbastanza per dire che i Mondiali del continente americano cambieranno tutto?

Leggi tutto »



La nostra newsletter
Chiudi