Il canottaggio come destino

Giorgia Pelacchi canottaggio

Per Giorgia Pelacchi il canottaggio è un genius loci, un destino di famiglia e, soprattutto, il sogno di un futuro a cinque cerchi.

La mia voga

Arianna Noseda canottaggio

Il canottaggio è la mia storia e la mia vita. Un destino, per me nata sull’acqua, ma anche una fortuna, per tutte le emozioni che mi regala. Ma c’è un solo modo per meritare la fortuna che abbiamo ricevuto in dote: riconoscerla e aiutarla.

Antonio Spataro. Olimpiadi da medico dello sport

olimpiadi

Le Olimpiadi raccontate dalle emozioni di un medico sportivo. La testimonianza esclusiva del professore Antonio Spataro, Chief Medical Officer Italian Olympic Team, nell’intervista rilasciata a Vincenzo Mascellaro per Sportmemory

Vog. Lo sport immaginario

Vog vogatore moderno

Se esiste uno sport immaginario, è certamente passato attraverso la vita promessa da Vog, l’indimenticabile vogatore moderno che negli anni settanta occhieggiava dalle pagine dei fumetti.

La passione del remo

Alle soglie degli ottant’anni, da tre collaboro alla formazione di atleti Special Olympics presso la Canottieri Firenze. Si tratta di una categoria di atleti con disabilità intellettiva presente in tutti gli sport, che trova nel canottaggio un’opportunità educativa, sportiva e di svago di particolare aiuto per i ragazzi e per le loro famiglie. Esperienza umana […]

Filippo Mondelli. Dal sogno all’incubo

La morte di Filippo, giovane campione del mondo di canottaggio, per me è stato un dolore immenso, capace di fare vacillare ogni certezza ed equilibrio. Non posso pensare che qualche giorno prima di morire Filippo mi scriveva: “Caro Antonio ci sentiamo nei prossimi giorni che ti racconto, ma nulla di bello. Grazie mille comunque”. Sono […]

Quando la voga è musica

È stato un caso. Non solo, ma sembrava proprio che quel caso avesse preso un’altra direzione. Era una di quelle estati di quando sei poco più che un bambino, quando tutto deve e può ancora accadere. Non potevo saperlo, ma quella fu la mia estate. Era il 1994, avevo tredici anni e il mio amico […]