mercoledì, 22 Settembre 2021

Ogni primo venerdì del mese Sportmemory e le sue storie
Direttore responsabile: Roberto Angelini
Direttore editoriale: Marco Panella
Sandro Mazzinghi. Mio padre
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Sandro Mazzinghi. Mio padre

Oggi vi racconto mio padre, Sandro Mazzinghi. La mancanza di un genitore è tremenda per un figlio sotto molti punti di vista; ad un anno dalla sua morte è come se lui, ora dopo ora e giorno dopo giorno, fosse ancora qui con noi. Ci manca la sua persona così carismatica, ci mancano i suoi racconti ...
La pallanuoto, la mia vita e l’allegria
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La pallanuoto, la mia vita e l’allegria

Allegria. Se guardo alla mia vita, alle sue intemperie e alle sue gioie, se dovessi trovare una sintesi per dare un valore agli stati d'animo che ho vissuto con la pallanuoto prima e con la televisione poi, allegria è la parola dove ritrovo tutto me stesso. Allegria per me che sono nato a Cuba è q...
1960. Il mio straordinario anno olimpico
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1960. Il mio straordinario anno olimpico

Come potrei chiamarlo il 1960, se non straordinario? Nel 1960 accade tutto quello che poteva accadere. La medaglia d'oro alle Olimpiadi di Roma nell'inseguimento a squadre con Luigi Arienti, Franco Testa e Mario Vallotto, in una finale contro la Germania entusiasmante e combattuta fino all'ultimo....
Allenarsi per lo Spazio
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Allenarsi per lo Spazio

È stato un attimo. Forse perché sono cresciuto in fretta, o forse perché tra gli anni sessanta e i settanta tutto andava di corsa, persino il tempo. Come tutti anche io giocavo per strada, o meglio inseguivo un pallone, visto che non ero certo tra i più bravi, ma in fondo l’importante era rimanere...
Quando la voga è musica
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Quando la voga è musica

È stato un caso. Non solo, ma sembrava proprio che quel caso avesse preso un'altra direzione. Era una di quelle estati di quando sei poco più che un bambino, quando tutto deve e può ancora accadere. Non potevo saperlo, ma quella fu la mia estate. Era il 1994, avevo tredici anni e il mio amico co...
Ho fatto saltare tutti
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Ho fatto saltare tutti

È andata così. Soprattutto è andata come non avrei mai immaginato. È andata che quando la mia famiglia si è trasferita a Verona, in città, per me che ero abituata all'aria e agli spazi della campagna, è cambiata la vita. Non potevo saperlo, ma quella sarebbe stata solo la prima, perché la vita no...
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