Jim Flynn. L’italiano di Hoboken

Jim Flynn

Andrew Chiariglione, Andrew Haynes, Fireman Jim Flynn. Nel gioco dei nomi è sempre lui, l’italiano di Hoboken con il nome americanizzato come faranno tanti altri pugili di sangue e cognome italiano. È sempre lui ed l’unico ad aver mandato ko Jack Dempsey, uno dei più forti di ogni tempo. Questa è la storia di un combattente, non di un vincente, una storia che parte da una foto che dice tutto.

Il Rex. Mare, acciaio e cuore

Questa è una storia di mare, di acciaio e di cuore. Le navi di questo sono fatte. Il Rex più di tutte. 90 anni fa il Rex batte il record di velocità per la traversata del nord Atlantico, conquista il Nastro Azzurro ed entra nella storia. Il Rex, però, è soprattutto immaginario, si fa beffa del tempo e ancora oggi, a raccontarne, emoziona. Di lui rimangono una memoria fortissima e alcuni cimeli sopravvissuti. Soprattutto, però, rimane un’elica da ritrovare e riportare a casa.

Ted May. Il nuotatore solitario e i Rolling Stones

Ted May

Edward James May, classe 1910. Operaio, meccanico, sottufficiale della Royal Navy negli anni della guerra, padre di 9 figli. Insomma, working class inglese, ma soprattutto uomo coraggioso. Con la passione del nuoto in acque libere, per due volte tenterà la traversata in solitaria del Canale della Manica. Dartford, paesino del Kent, ha visto nascere gente straordinaria. Come Ted, Mick e Keith.

Marco Bruschini. Nel mondo da romanista

Marco Bruschini

Una conversazione giallorossa con Marco Bruschini, oggi direttore dell’Agenzia per il Turismo delle Marche e una carriera che lo ha portato a promuovere l’immagine di Roma nel mondo da Romanista o meglio, da Cavaliere della Roma.

Boxe, giornali e ragazzini

boxe

Una fotografia del 1908 ci racconta una storia. Non solo la storia apparente di due ragazzini che sotto gli occhi di altri tirano di boxe. Questa è una storia di un altro secolo e di un altro mondo. Una storia di cui abbiamo seguito le tracce che lo sguardo della fotografia sociale di Lewis Wickes Hine ci ha lasciato. Lo ha fatto affinché non dimenticassimo e noi, oggi, gli rendiamo omaggio.

Gianluca Santilli. Bici, cuore e mani

Gianluca Santilli

Metafora della vita, dinamica assoluta, equilibrio in velocità, bellezza di linee. Affascinato da tecnica e significati, nel 1913 il futurista Umberto Boccioni ne traduce estetica ed afflato in “Dinamismo di un ciclista”. Da allora, la bicicletta di strada ne ha fatta. Gianluca Santilli è il padre della Gran Fondo Campagnolo di Roma, ma anche il primo che ha tradotto e teorizzato le emozioni della vita a pedali nel paradigma sostenibile e innovativo della Bikeconomy. Numeri, certo, ma soprattutto una filosofia.

Hector Roca. Il Maestro cambia vita

Hector Roca

Hector Roca, Maestro di campioni, stelle di Hollywood e di chiunque alla Gleason’s Gym volesse misurarsi con sé stesso salendo sul quadrato. Ricoverato in ospedale da prima di Natale, ieri notte il cuore lo ha lasciato e gli ha fatto cambiare vita. Perché così fanno i Maestri. Loro non muoiono, vanno solo altrove, e lui è sicuramente di nuovo a bordo ring a insegnare pugni e vita.

Secondi. Vite a bordo ring. Il documentario

Secondi. Vite a bordo ring

“È fighissima la vita a bordo ring. Non la cambierei con la vita a bordo di chissà che cosa” lo dice il Maestro Giorgio Maccaroni in “Secondi. Vite a bordo ring”, la serie documentaria ideata e prodotta da Sportmemory in collaborazione con la Wilson Basetta Boxing School. Un racconto dell’universo emotivo che si addensa intorno alle sedici corde, da oggi on line con la sua prima puntata.

Don Bosco al Tuscolano. Quando lo spirito è sportivo

Don Bosco Tuscolano

La quinta puntata di Roma Sport Sociale, il docu-reportage realizzato da Sportmemory con il supporto della Regione Lazio. Una storia di spirito sportivo nella sua essenza e nella sua sacralità. La storia dell’Oratorio Don Bosco al Tuscolano, dove generazioni sono cresciute, si sono passate la palla e hanno trovato una seconda casa.

Nuoto a vista. Federico Bassani e il S.Alessio

La sesta puntata di Roma Sport Sociale, il docu-reportage realizzato da Sportmemory con il supporto della Regione Lazio. Federico Bassani e il S.Alessio. Una storia di sport, volontà e resilienza. Una storia di disabilità visiva che ancora una volta dimostra come lo sport sia il linguaggio elettivo dell’inclusione sociale.

Celio. Il playground degli artisti

Playground

La quarta puntata di Roma Sport Sociale, il docu-reportage realizzato da Sportmemory con il supporto della Regione Lazio, racconta del playgrond degli artisti al Celio dove, nel cuore di Roma, lo street basket diventa d’autore.

Montespaccato. Legalità in campo

Montespaccato

La terza puntata di Roma Sport Sociale, il docu-reportage realizzato da Sportmemory con il supporto della Regione Lazio. Una storia di identità, orgoglio e riscatto. Una storia di talento e tenacia, quello che al campo della legalità di Montespaccato si insegna ai ragazzi. Per giocare e vincere le partite, certo. Anche quella più grande di tutte: la partita che si chiama vita.

Team Boxe Roma XI. Di cuore e di pugni

Team Boxe Roma XI

La seconda puntata di Roma Sport Sociale, il docu-reportage realizzato da Sportmemory con il supporto della Regione Lazio. Una storia di Maestri visionari ,capaci di vedere il futuro dove non ce n’era neanche l’ombra. Una storia di cuore e di pugni. La storia della Team Boxe Roma XI.

Corviale. Tra miracoli e calcio sociale

Corviale

La prima puntata di Roma Sport Sociale, il docu-reportage realizzato da Sportmemory con il supporto della Regione Lazio. Una storia di miracoli e calcio sociale, una beata follia che migliora la vita persone e l’anima dei luoghi. Una storia di Roma Sport Sociale.

Horacio Pagani. Il sogno della bellezza

Horacio Pagani

Incontro Horacio Pagani in un pomeriggio di novembre che di autunno non vuole saperne, il cielo emiliano è pulito, il sole gentile. Entrare in Pagani significa entrare in un mondo altro. Significa dimenticare tutto quello che immaginiamo, sappiamo o pensiamo di sapere di automobili. Qui, nell’Olimpo dei motori, si maneggia arte, bellezza, memoria e futuro. Questo è il racconto di una conversazione. Di automobili, anche. Ma soprattutto sul senso della vita

George. The best

george best

Divo assoluto, geniale, esteta del dribbling, innamorato della vita viscerale e senza regole, George Best lascia un segno indelebile nel calcio moderno e paga i suoi conti fino in fondo. Questo episodio del podcast lo racconta, ma soprattutto gli parla.

Achille Lauro. Estetica di un Comandante

Achille Lauro

1956. Stadio del Vomero. Alla prima di campionato il Napoli incontra l’Atalanta. Achille Lauro, ‘O Comandante, è lì. In prima fila, anzi, oltre la prima fila. È in campo. La fotografia ci restituisce una storia, ma soprattutto ci restituisce il ritratto di un mondo scomparso

Learco Guerra. Il Duellante

Learco Guerra

Learco Guerra, gambe e cuore, muscoli e passione. Una vita di duelli, con il destino prima, con Alfredo Binda poi, con la velocità sempre. Locomotiva umana, così è passato alla storia. Tutto vero, ma Learco Guerra è stato più cuore che macchina, più coraggio che vapore. Per questo noi prendiamo licenza e preferiamo ricordarlo come il Duellante.

Carlo Mazzone. Come un padre

Carlo Mazzone

Carletto Mazzone, ultimo romantico del calcio, è un esempio per tutti. Amato da tifosi e da giocatori che ha allenato e cresciuto, Carletto è stato per tanti come un padre. Così ce lo racconta il bel docufilm di Alessio Di Cosimo disponibile su Prime Video dal 2 novembre.

Dorando Pietri. L’altra storia

Dorando Pietri

Dorando Pietri non è stato un perdente di successo, ma un atleta di successo. Lo dice la sua storia sportiva, quasi sempre schiacciata dall’iconografia della maratona olimpica del 1908. Una storia che sorprende e che bisogna continuare a raccontare.

Monza 100. Uomini, sogni e motori

Monza partenza

Cento anni di storia di motori e di coraggio, di ingegno e di innovazione. L’autodromo di Monza è un tempio della velocità, ma soprattutto è un patrimonio culturale al quale rendiamo omaggio per il suo passato e per il futuro che gli spetta.

Francesco Fiorini. La Roma di famiglia

Francesco Fiorini

Un racconto in prima persona di Roma, della romanità e del tifo giallorosso, passione che Francesco Fiorini respira da sempre. Complice, ovviamente, papà Lando, indimenticato artista che ha amato Roma e la Roma senza mezze misure. Il racconto della passione di una vita che si trasmette di padre in figlio, ieri e anche domani.

Blitzen Benz. L’estetica della velocità

Blitze Benz record 1911

Daytona Beach, 23 aprile 1911. Su spiaggia dura e battuta, stretto tra dune e oceano, Bob Burman spinge la Blitzen Benz a 228,10 km/h. È record mondiale e lo rimarrà per qualche anno. Complice la casualità e la tecnica fotografica del tempo, l’immagine ci restituisce come forse nessun altra l’estetica della velocità in tutta la sua suggestione.

Charles Miller. Il ciclista romantico

Charles Miller

Nell’epopea delle Sei Giorni di fine ottocento Charles Miller è un ciclista eroico, un gigante in pista, ma con gambe che si fanno rispettare anche in strada. Charles Miller è anche un ciclista romantico, però. Questa è la storia sua e del matrimonio più incredibile che il ciclismo abbia mai visto.

Giacinto Facchetti. Il campione con il sorriso

Giacinto Facchetti

Giacinto Facchetti. Un campione, una maglia, un sorriso. A noi, oggi, sedici anni dopo il suo cambio di campo, piace immaginarlo dall’altra parte con la stessa maglia e lo stesso sorriso.

Roma 1960. Wilma, Livio e l’amore impossibile

Wilma Rudolph e Livio Berruti

25 agosto 1960. In una Roma bella e ingenua come forse mai più, si aprono i Giochi della XVII Olimpiade. Dal Settebello ai ciclisti d’oro, da Cassius Clay a Nino Benvenuti, da Abebe Bikila a Livio Berruti e Wilma Rudolph, tante sono le storie dei giorni olimpici. Tra queste quella dell’amore impossibile, forse immaginario e solo da copertina di Livio e Wilma, ma anche quella di una Roma impossibile da non amare.

Reinhold Messner. La solitudine del gigante

Messner

20 agosto 1980. Reinhold Messner arrampica l’Everest dal versante nord, da solo e senza ossigeno. Primo al mondo, anche i monsoni ne rispettano cuore e coraggio e lo lasciano andare. È cosi che i giganti si parlano. In solitudine.

La villeggiatura e il ciclismo pop delle biglie

SPORTMEMORY VACANZA

Sportmemory racconta storie e rispetta il rito della vacanza agostana che, dell’Italia, è una grande storia di costume dentro la quale ci siamo un po’ tutti. Torneremo con l’aggiornamento mensile il 5 settembre e, a seguire, il 5 di ogni mese che sarà la nostra nuova data editoriale. In questo mese, però, non vi faremo mancare del tutto le nostre storie. Ne pubblicheremo alcune in maniera estemporanea nella sezione Diorama e, come sempre, cercheremo di raccontarle non per informare, ma per emozionare.

La carezza di Bonucci

Bonucci e Furino

La carezza di Bonucci a Giuseppe Furino. La maglia, certo. Il testimone passato da capitano a capitano come se fosse un moto circolare di eterno ritorno. Ma l’anima del momento è la carezza, gesto desueto, codice disperso, commozione che si fa gesto. Per questo noi ne parliamo.

Massimo Stano. L’Italia che ci piace

Massimo Stano

È fatica e sacrificio. È gambe, fiato e volontà. Sono i 35 km della marcia. È l’oro di Massimo Stano, caparbiamente cercato da un atleta che dopo l’oro di Tokyo non è diventato un divo da copertina. Ha continuato non a fare, ma a essere atleta. L’Italia che ci piace ha le gambe, il fiato e il cuore di Massimo Stano di Grumo Appula, Puglia, Bel Paese.

Tom Cruise. Quando Top Gun giocava a calcio

Top Gun

Tom Cruise, il ragazzo eterno di Hollywood, 60 anni che sembrano 30. Top Gun nel 1986 e Top Gun anche oggi, sembra aver fatto un patto con il Tempo , capace di fermarlo a piacimento. O forse è solo una questione di passione. Proprio come quella per il calcio che non lo ha mai abbandonato.

1965. Quando Gimondi prese la Bastiglia

Gimondi

1965. Il 14 luglio Felice Gimondi porta a casa un sogno e vince il cinquantaduesimo Tour de France. Sarà una sorpresa, ma è l’esordio di una vita da campione. Vincerà di tutto e per lunghe stagioni duellerà con Eddy Merckx, non un cannibale, ma un marziano. Oggi, nel suo giorno, Felice Gimondi, campione e bella persona, lo ricordiamo come se stessimo ancora giocando con lui, a biglie, sulla spiaggia.

Secondi. Vite a bordo ring

Secondi. Vite a bordo ring

Prende il via Secondi. Vite a bordo ring la serie documentaria ideata e prodotta da Sportmemory in collaborazione con la Wilson Basetta Boxing School dedicata a raccontare il pugilato con il filtro emotivo del rapporto tra pugile e Maestro. A dicembre la prima puntata.

1982. Di quel Mondiale ridateci l’urlo

1982 Mondiale Tardelli

Il Mondiale del 1982, quaranta anni esatti oggi. Se poteste chiedere indietro qualcosa, cosa chiedereste? Io non ho dubbi. Di quel Mondiale chiederei indietro l’urlo.

Giusto Cerutti. Iconografia di un ciclista indipendente

Giusto Cerutti

La lettura di una fotografia può riservare sorprese. Soprattutto se ci entri dentro, se ti fermi sui particolari e ti lasci portare dove vuole lei, spesso in un altro tempo e in un altro mondo. Giusto Cerutti è stato un ciclista, non un campione, ma con questa foto ha tagliato il traguardo del Tempo. E ha vinto.

Duke Kahanamoku, dio dell’Oceano

Duke Kahanamoku

Duke Kahanamoku, il padre del surf moderno, e Jack London, lo scrittore della grande avventura, si sono incontrati veramente. Questa è una storia liberamente ispirata a quell’incontro. Una storia raccontata in prima persona da Duke Kahanamoku stesso. Una storia di fantasia, ma forse non troppo.

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