Boxe, giornali e ragazzini

Una fotografia del 1908 ci racconta una storia. Non solo la storia apparente di due ragazzini che sotto gli occhi di altri tirano di boxe. Questa è una storia di un altro secolo e di un altro mondo. Una storia di cui abbiamo seguito le tracce che lo sguardo della fotografia sociale di Lewis Wickes Hine ci ha lasciato. Lo ha fatto affinché non dimenticassimo e noi, oggi, gli rendiamo omaggio.
Gianluca Santilli. Bici, cuore e mani

Metafora della vita, dinamica assoluta, equilibrio in velocità , bellezza di linee. Affascinato da tecnica e significati, nel 1913 il futurista Umberto Boccioni ne traduce estetica ed afflato in “Dinamismo di un ciclista”. Da allora, la bicicletta di strada ne ha fatta. Gianluca Santilli è il padre della Gran Fondo Campagnolo di Roma, ma anche il primo che ha tradotto e teorizzato le emozioni della vita a pedali nel paradigma sostenibile e innovativo della Bikeconomy. Numeri, certo, ma soprattutto una filosofia.
Hector Roca. Il Maestro cambia vita

Hector Roca, Maestro di campioni, stelle di Hollywood e di chiunque alla Gleason’s Gym volesse misurarsi con sé stesso salendo sul quadrato. Ricoverato in ospedale da prima di Natale, ieri notte il cuore lo ha lasciato e gli ha fatto cambiare vita. Perché così fanno i Maestri. Loro non muoiono, vanno solo altrove, e lui è sicuramente di nuovo a bordo ring a insegnare pugni e vita.
Secondi. Vite a bordo ring. Il documentario

“È fighissima la vita a bordo ring. Non la cambierei con la vita a bordo di chissà che cosa” lo dice il Maestro Giorgio Maccaroni in “Secondi. Vite a bordo ring”, la serie documentaria ideata e prodotta da Sportmemory in collaborazione con la Wilson Basetta Boxing School. Un racconto dell’universo emotivo che si addensa intorno alle sedici corde, da oggi on line con la sua prima puntata.
Nuoto a vista. Federico Bassani e il S.Alessio

La sesta puntata di Roma Sport Sociale, il docu-reportage realizzato da Sportmemory con il supporto della Regione Lazio. Federico Bassani e il S.Alessio. Una storia di sport, volontà e resilienza. Una storia di disabilità visiva che ancora una volta dimostra come lo sport sia il linguaggio elettivo dell’inclusione sociale.
Horacio Pagani. Il sogno della bellezza

Incontro Horacio Pagani in un pomeriggio di novembre che di autunno non vuole saperne, il cielo emiliano è pulito, il sole gentile. Entrare in Pagani significa entrare in un mondo altro. Significa dimenticare tutto quello che immaginiamo, sappiamo o pensiamo di sapere di automobili. Qui, nell’Olimpo dei motori, si maneggia arte, bellezza, memoria e futuro. Questo è il racconto di una conversazione. Di automobili, anche. Ma soprattutto sul senso della vita
George. The best

Divo assoluto, geniale, esteta del dribbling, innamorato della vita viscerale e senza regole, George Best lascia un segno indelebile nel calcio moderno e paga i suoi conti fino in fondo. Questo episodio del podcast lo racconta, ma soprattutto gli parla.
Gli Ascari. La maledizione dei numeri

Antonio e Alberto Ascari. Padre e figlio. Stessa vita e stesso sangue da campioni, ma anche stesso destino segnato da una maledizione di numeri ricorrenti. Possiamo chiamarle coincidenze, ma Alberto Ascari alle coincidenze non credeva. Questa è la loro incredibile storia. Dopo averla ascoltata, forse, alle coincidenze non crederete più neanche voi.
Achille Lauro. Estetica di un Comandante

1956. Stadio del Vomero. Alla prima di campionato il Napoli incontra l’Atalanta. Achille Lauro, ‘O Comandante, è lì. In prima fila, anzi, oltre la prima fila. È in campo. La fotografia ci restituisce una storia, ma soprattutto ci restituisce il ritratto di un mondo scomparso
Learco Guerra. Il Duellante

Learco Guerra, gambe e cuore, muscoli e passione. Una vita di duelli, con il destino prima, con Alfredo Binda poi, con la velocità sempre. Locomotiva umana, così è passato alla storia. Tutto vero, ma Learco Guerra è stato più cuore che macchina, più coraggio che vapore. Per questo noi prendiamo licenza e preferiamo ricordarlo come il Duellante.
Carlo Mazzone. Come un padre

Carletto Mazzone, ultimo romantico del calcio, è un esempio per tutti. Amato da tifosi e da giocatori che ha allenato e cresciuto, Carletto è stato per tanti come un padre. Così ce lo racconta il bel docufilm di Alessio Di Cosimo disponibile su Prime Video dal 2 novembre.
Monza 100. Uomini, sogni e motori

Cento anni di storia di motori e di coraggio, di ingegno e di innovazione. L’autodromo di Monza è un tempio della velocità , ma soprattutto è un patrimonio culturale al quale rendiamo omaggio per il suo passato e per il futuro che gli spetta.
Francesco Fiorini. La Roma di famiglia

Un racconto in prima persona di Roma, della romanità e del tifo giallorosso, passione che Francesco Fiorini respira da sempre. Complice, ovviamente, papà Lando, indimenticato artista che ha amato Roma e la Roma senza mezze misure. Il racconto della passione di una vita che si trasmette di padre in figlio, ieri e anche domani.
Blitzen Benz. L’estetica della velocitÃ

Daytona Beach, 23 aprile 1911. Su spiaggia dura e battuta, stretto tra dune e oceano, Bob Burman spinge la Blitzen Benz a 228,10 km/h. È record mondiale e lo rimarrà per qualche anno. Complice la casualità e la tecnica fotografica del tempo, l’immagine ci restituisce come forse nessun altra l’estetica della velocità in tutta la sua suggestione.
Giacinto Facchetti. Il campione con il sorriso

Giacinto Facchetti. Un campione, una maglia, un sorriso. A noi, oggi, sedici anni dopo il suo cambio di campo, piace immaginarlo dall’altra parte con la stessa maglia e lo stesso sorriso.
Roma 1960. Wilma, Livio e l’amore impossibile

25 agosto 1960. In una Roma bella e ingenua come forse mai più, si aprono i Giochi della XVII Olimpiade. Dal Settebello ai ciclisti d’oro, da Cassius Clay a Nino Benvenuti, da Abebe Bikila a Livio Berruti e Wilma Rudolph, tante sono le storie dei giorni olimpici. Tra queste quella dell’amore impossibile, forse immaginario e solo da copertina di Livio e Wilma, ma anche quella di una Roma impossibile da non amare.
Reinhold Messner. La solitudine del gigante

20 agosto 1980. Reinhold Messner arrampica l’Everest dal versante nord, da solo e senza ossigeno. Primo al mondo, anche i monsoni ne rispettano cuore e coraggio e lo lasciano andare. È cosi che i giganti si parlano. In solitudine.
La villeggiatura e il ciclismo pop delle biglie

Sportmemory racconta storie e rispetta il rito della vacanza agostana che, dell’Italia, è una grande storia di costume dentro la quale ci siamo un po’ tutti. Torneremo con l’aggiornamento mensile il 5 settembre e, a seguire, il 5 di ogni mese che sarà la nostra nuova data editoriale. In questo mese, però, non vi faremo mancare del tutto le nostre storie. Ne pubblicheremo alcune in maniera estemporanea nella sezione Diorama e, come sempre, cercheremo di raccontarle non per informare, ma per emozionare.
La carezza di Bonucci

La carezza di Bonucci a Giuseppe Furino. La maglia, certo. Il testimone passato da capitano a capitano come se fosse un moto circolare di eterno ritorno. Ma l’anima del momento è la carezza, gesto desueto, codice disperso, commozione che si fa gesto. Per questo noi ne parliamo.
Michele Alboreto. L’ultimo italiano.

Michele Alboreto, ultimo italiano a salire sul gradino più alto del podio per la Ferrari. Un campione gentiluomo e la sua vita normale.
George. Best, pop, rock

Divo assoluto, geniale, esteta del dribbling, innamorato della vita viscerale e senza regole, George Best lascia un segno indelebile nel calcio moderno e paga i suoi conti fino in fondo.
Il Giro dell’Atlantico. La corsa ciclistica dimenticata

1954. Per la prima volta si corre in Brasile il Giro dell’Atlantico, una delle più incredibili corse ciclistiche al mondo. Una corsa dimenticata, ma forse sarebbe meglio dire praticamente sconosciuta.
Football. Trattato sulla libertà del calcio

Una lettura sorprendente, un’invasione di campo sul terreno dei luoghi comuni, una riflessione profonda sul significato del Giuoco, sulle sue regole e su alcuni degli uomini che delle regole sono e sono stati attori protagonisti
Vog. Lo sport immaginario

Se esiste uno sport immaginario, è certamente passato attraverso la vita promessa da Vog, l’indimenticabile vogatore moderno che negli anni settanta occhieggiava dalle pagine dei fumetti.
Helenio Herrera, la normalità del Mago

Hugo Pratt ed Helenio Herrera, un parallelo che al di là delle apparenze è forse meno ardito di quanto possa sembrare. Argentina, avventura e amore per Venezia ricorrono nella vita di tutti e due e all’esoterico Hugo Pratt il soprannome di Mago avrà sicuramente fatto sorridere
Totocalcio, ritorna l’Italia del tredici

Il Totocalcio, rito collettivo del novecento nato dall’intuizione geniale di Massimo Della Pergola. Una grande storia, capace di alimentare i sogni degli italiani, torna per guardare al futuro.
Una domenica a Palermo

Guardate bene la foto. Guardatela e sospendete per un attimo respiro e giudizio. Guardatela, prendetevi qualche minuto e fatelo questo viaggio nel tempo. Siamo in uno stadio di città , in alto a sinistra, oltre la curva, si vedono palazzine infilate una accanto all’altra, finestre e balconi da cui ci si poteva godere comodamente almeno una […]