Fabio Pisacane e il Cagliari. Una questione di cuore.

Napoletano, ma diventato sardo nell’anima, più che schemi e tattiche, Fabio Pisacane ha insegnato cuore, orgoglio e gratitudine.
James “Jimmy” Ashcroft. La triste parabola di una leggenda dimenticata

Ottimo portiere, se non forse il migliore del calcio inglese all’inizio del Novecento, eppure a dispetto delle tante partite giocate e dei molti record raggiunti, è passato alla storia come “Il portiere che cercava lavoro”.
Stefano Furlan. Una storia spezzata che Trieste non può dimenticare

Col tuo nome addosso. Non c’è una città con la memoria più forte di Trieste. Stefano Furlan non sarà mai dimenticato.
Giuseppe Maina e Alex Manninger. Due portieri, un destino

Due portieri lontani nel tempo, uniti da una stessa curva del destino. La gloria resta sullo sfondo: davanti ci sono la fragilità, l’istante che spezza e il silenzio che segue. E Torino, ancora una volta, trattiene il fiato
Nacka Skoglund. Una storia di calcio ribelle

Nacka Skoglund sapeva come aggirare le regole del campo. Un bel dribbling e via. Le regole della vita un’altra storia. Di quelle dal finale né bello né’ scontato. Stoccolma, 1929 – 1975.
La longobarda Campobasso. Dove i lupi diventano calciatori in maglia rossoblù

I molisani sono umili e coriacei, a dimostrarlo la squadra di calcio del capoluogo rinata e diventata anche messaggio sociale e social
Bela Guttmann, Babe Ruth, Mayo County. La strana storia dei sortilegi sportivi

Scaramanzie, rituali, jatture, destini che si rincorrono e che fatalmente non cambiano. La materia sussurrata e impalpabile dello sport è fatta anche di questo, proprio come ci raccontano tre storie incredibili fatte di coincidenze. O forse di sortilegi.
Fiorentina. Cento anni di calcio viola

Cento anni di calcio e forse molti di più nella patria di Dante Alighieri. Cento anni di calcio moderno, ma con il precedente del calcio storico fiorentino, regole e gioco diversi, ma stesso cuore grande e passione infinita.
Capri. Un libro e un secolo di calcio

Lo scoglio più famoso del mondo celebra cento anni di pallone, raccontati nel libro “L’isola in campo” e in una mostra animata da incontri con i tifosi
Diego Maradona e la famiglia Vignati. Una storia d’amore infinita

Ci sono incontri che cambiano la vita di una persona, alcuni cambiano quella di una famiglia. Poi ci sono incontri che cambiano la vita di generazioni. Accade quando quella storia scritta e sconosciuta che chiamiamo caso fa incontrare uomini straordinari. Maradona e Saverio Vignati, ad esempio.
Udinese. Una grande storia di calcio

La prima “zebra d’Italia”, dallo scudetto mai riconosciuto agli anni di Zico, trent’anni consecutivi in serie A e uno in Champions League
Pedro Pablo Pasculli. Intervista a cuore aperto

Maradona il più grande di sempre. Con Messi e Nico Paz, Argentina favorita nei prossimi mondiali. Pedro Pablo Pasculli, campione del Mondo albiceleste nel ’78, sette stagioni italiane con la maglia del Lecce, una vita a giocare e ad allenare sui campi, racconta di sé e lancia uno sguardo sul futuro del calcio
William Henry Meredith. 50 anni di Manchester

Miniera,campo di calcio, pub, 725 partita, 186 gol, due squadre, sempre e solo a Manchester: vita dentro e fuori il campo di un pioniere del calcio eroico inglese
Campo Moscarelli. Storie di quartiere e grande calcio

Un campo di calcio al centro della vita di un quartiere, un campo che cresceva ragazzi e dove si affacciavano campioni a raccontare storie di calcio e dove altre storie arrivavano sul filo del si dice. Il campo Moscarelli al Tuscolano, da sempre protagonista.
Il Grande Torino, Superga, il comandante e il capitano

Memorie individuali e collettive, storie di una nazione, di un’epoca, ma anche di passioni indelebili per un colore unico al pari della sua squadra
Amedeo Amadei, er fornaretto

454 partite in serie A e 189 gol realizzati oltre ai 7 con la maglia azzurra. La storia del fornaretto di Frascati che diventò ottavo re di Roma e che fece innamorare tutti i tifosi giallorossi
Roma. Gli anni del Mago

C’è stato tutto in quegli anni. Attesa, euforia, tragedia e disillusione. Le cinque stagioni di Helenio Herrera sulla panchina della Roma non sono solo un periodo calcistico, ma il paradigma completo di tutte le emozioni che circondano la vita di un tifoso
Ezio Loik. Mirella ritrova il papà

30 ottobre 2025. La famiglia granata perde Mirella Loik, figlia di Ezio. Immortale, invincibile, indimenticato lui. Straordinaria testimone del ricordo lei. Grandi fra i Grandi.
Bruno Capra e il campionato dello spareggio

Settimo cielo, settimo scudetto. Stiamo ancora aspettando un altro spareggio nella storia della nostra Serie A che decida la squadra campione d’Italia. È accaduto solo una volta da quando c’è il girone unico. Bologna vs Inter 1964 resta, per l’appunto, unica. Così come unico è l’eroe iconico di quel mercoledì da leoni: Bruno Capra, ventisettenne di Bolzano, 200 partite e 2 reti tra i professionisti. La classe operaia del Bologna Paradiso.
Giuseppe Meazza. L’altra storia del divo

Divo indiscusso, 2 volte Campione del Mondo, nel 1939 Giuseppe Meazza è protagonista di un episodio che fece discutere
I fondamentali del calcio. Quelli dimenticati.

I fondamentali del calcio, quelli dimenticati, quelli che hanno fatto giocare tutti, ma anche quelli che al calcio moderno mancano tanto.
Nazionale Italiana Calcio Trapiantati. La seconda occasione di stare al mondo

Splendida realtà calcistica: quando scendere in campo e rincorrere un pallone, non è solo una partita, ma una seconda vita per sé e per gli altri. Che fantastica storia è la vita.
Una Jugoslavia democratica. Una nazionale vincente

Come sarebbe (forse) cambiata la storia di tante competizioni sportive se ci fosse stata, ancora, la nazionale jugoslava
Kačalin. L’uomo che fece grande il calcio sovietico

Gavriil Dmitrevič Kačalin, nome difficile da ricordare, nome che potrebbe ben figurare in una qualunque delle immense pagine di Fëdor Dostoevskij e invece no. Gavriil Dmitrevič Kačalin è un nome inciso nella storia del calcio sovietico.
Vittorio Faroppa. Il portiere che inventò la papera

Sbaglia l’attaccante, il risultato non cambia. Sbaglia il portiere, cambia. Si sa, è il ruolo più delicato, diverso da tutti gli altri. Puoi far prodezze prima e dopo, ma l’errore resta, qualche volta decide l’esito di una partita, qualche volta lascia cicatrici profonde. Vittorio Faroppa lo sa bene.
Paulo Roberto Falcao. Il Divino

Paulo Roberto Falcao è nato il 16 ottobre 1953 in Brasile ad Abelardo Luz Xanxeré nello stato di Santa Caterina, terzogenito di papà Bento – in italiano Benedetto – camionista di origine portoghese e di mamma Azise, sarta di origine italiana. Nel 1954 la famiglia Falcao si trasferì nella periferia di Porto Alegre. I fratelli […]
Cinecittà. Leva calcio 1956/57

Una storia di campi indimenticabili. Una storia di terra, sassi, ginocchia sbucciate e pallone. Altra Roma, altri anni e altri sogni. Indimenticabili anche quelli.
Pelé. I giorni da portiere

L’epica non la racconta tutta. Il più grande calciatore brasiliano di tutti i tempi, O Rei, è stato anche portiere. Mille volte in allenamento, poche volte in partite vere. Lasciando il segno.
Augusto Faccani. Il capitano atleta

Date scolpite nella memoria. Date dimenticate. La storia triste di Augusto Faccani, capitano della Lazio e tante altre cose. Svanite nel destino di un attimo.
René Houseman. L’ala del calcio che fu

René Houseman è un villero, loco fracico. È l’ala del calcio che fu, ossessiva e ossessionante, è il nonsenso di una vita che non ha mai lasciarto il barrio e le sue strade tutte in salita
Coppa delle Fiere. Il calcio d’inizio

Sedici anni di calcio, una formula singolare, un solo successo italiano con la Roma nel 1961. La Coppa delle Fiere, memoria di un calcio sparito.
Nagc. Il calcio dei sogni

Sogno, illusione, speranza, passione e delusione. Il calcio può essere tutto e tutto insieme, ma se c’è stato un calcio dei sogni, è stato sicuramente quello del Nucleo Addestramento Giovani Calciatori, ovvero il NAGC, una sigla che ancora oggi fa venire i brividi
Il calcio che non c’è più. Matrimonio al campo

Il calcio, il sistema calcio, è a rischio di implosione. Lo ha detto senza mezzi termini Aurelio De Laurentis. C’è di più, però. C’è un calcio sparito, quello amatoriale, quello dei quartieri, quello dei tornei aziendali e delle partitelle scapoli contro ammogliati. C’è un calcio che ci manca.
Coppa Intercontinentale. La grande rissa del 1969

Le migliori squadre europee contro le migliori squadre sud americane. Calcio, gioco, filosofia. Anni d’oro, irripetibili, perduti. Pallone, non finanza. Tutto bello, con un giorno nero: il 22 ottobre 1969. In campo alla Bombonera c’è il nostro Milan contro gli argentini dell’Estudiantes. In campo, quel giorno, accade l’impensabile.
Fiumana 1906. Il filo che non si spezza

I nostri Campioni del 2006, Fabio Cannavaro e Gennaro Gattuso, hanno dovuto cedere il passo alla squadra del HNK Rijeka, neo campione di Croazia, club risorto sulle ceneri della Fiumana 1906. Una storia infinita che non si racconterà mai abbastanza, l’ebbrezza di un sogno che non va più via
Žitarev. Il calcio al tempo dello Zar

Ottobre 1917, rivoluzione di ottobre. La Russia zarista sprofonda nella storia. Di quello successo dopo sappiamo abbastanza, di quello accaduto prima molto meno. Nella Russia zarista si giocava anche a pallone, comunque. Non grandi risultati, ma un buon centravanti da ricordare.