Nacka Skoglund. Una storia di calcio ribelle

Nacka Skoglund

Nacka Skoglund sapeva come aggirare le regole del campo. Un bel dribbling e via. Le regole della vita un’altra storia. Di quelle dal finale né bello né’ scontato. Stoccolma, 1929 – 1975.

Fiorentina. Cento anni di calcio viola

FIORENTINA

Cento anni di calcio e forse molti di più nella patria di Dante Alighieri. Cento anni di calcio moderno, ma con il precedente del calcio storico fiorentino, regole e gioco diversi, ma stesso cuore grande e passione infinita.

Capri. Un libro e un secolo di calcio

Capri calcio

Lo scoglio più famoso del mondo celebra cento anni di pallone, raccontati nel libro “L’isola in campo” e in una mostra animata da incontri con i tifosi

Diego Maradona e la famiglia Vignati. Una storia d’amore infinita

Vignati e Maradona

Ci sono incontri che cambiano la vita di una persona, alcuni cambiano quella di una famiglia. Poi ci sono incontri che cambiano la vita di generazioni. Accade quando quella storia scritta e sconosciuta che chiamiamo caso fa incontrare uomini straordinari. Maradona e Saverio Vignati, ad esempio.

Pedro Pablo Pasculli. Intervista a cuore aperto

Pedro Pablo Pasculli e Maradona

Maradona il più grande di sempre. Con Messi e Nico Paz, Argentina favorita nei prossimi mondiali. Pedro Pablo Pasculli, campione del Mondo albiceleste nel ’78, sette stagioni italiane con la maglia del Lecce, una vita a giocare e ad allenare sui campi, racconta di sé e lancia uno sguardo sul futuro del calcio

Campo Moscarelli. Storie di quartiere e grande calcio

Bruno Conti Moscarelli

Un campo di calcio al centro della vita di un quartiere, un campo che cresceva ragazzi e dove si affacciavano campioni a raccontare storie di calcio e dove altre storie arrivavano sul filo del si dice. Il campo Moscarelli al Tuscolano, da sempre protagonista.

Amedeo Amadei, er fornaretto

Amedeo Amadei

454 partite in serie A e 189 gol realizzati oltre ai 7 con la maglia azzurra. La storia del fornaretto di Frascati che diventò ottavo re di Roma e che fece innamorare tutti i tifosi giallorossi

Roma. Gli anni del Mago

Roma Helenio Herrera

C’è stato tutto in quegli anni. Attesa, euforia, tragedia e disillusione. Le cinque stagioni di Helenio Herrera sulla panchina della Roma non sono solo un periodo calcistico, ma il paradigma completo di tutte le emozioni che circondano la vita di un tifoso

Ezio Loik. Mirella ritrova il papà

Ezio Loik e Mirella

30 ottobre 2025. La famiglia granata perde Mirella Loik, figlia di Ezio. Immortale, invincibile, indimenticato lui. Straordinaria testimone del ricordo lei. Grandi fra i Grandi.

Bruno Capra e il campionato dello spareggio

Bruno Capra

Settimo cielo, settimo scudetto. Stiamo ancora aspettando un altro spareggio nella storia della nostra Serie A che decida la squadra campione d’Italia. È accaduto solo una volta da quando c’è il girone unico. Bologna vs Inter 1964 resta, per l’appunto, unica. Così come unico è l’eroe iconico di quel mercoledì da leoni: Bruno Capra, ventisettenne di Bolzano, 200 partite e 2 reti tra i professionisti. La classe operaia del Bologna Paradiso. 

Kačalin. L’uomo che fece grande il calcio sovietico

Kačalin

Gavriil Dmitrevič Kačalin, nome difficile da ricordare, nome che potrebbe ben figurare in una qualunque delle immense pagine di Fëdor Dostoevskij e invece no. Gavriil Dmitrevič Kačalin è un nome inciso nella storia del calcio sovietico.

Vittorio Faroppa. Il portiere che inventò la papera

Faroppa

Sbaglia l’attaccante, il risultato non cambia. Sbaglia il portiere, cambia. Si sa, è il ruolo più delicato, diverso da tutti gli altri. Puoi far prodezze prima e dopo, ma l’errore resta, qualche volta decide l’esito di una partita, qualche volta lascia cicatrici profonde. Vittorio Faroppa lo sa bene.

Paulo Roberto Falcao. Il Divino

Falcao

Paulo Roberto Falcao è nato il 16 ottobre 1953 in Brasile ad Abelardo Luz Xanxeré nello stato di Santa Caterina, terzogenito di papà Bento – in italiano Benedetto – camionista di origine portoghese e di mamma Azise, sarta di origine italiana. Nel 1954 la famiglia Falcao si trasferì nella periferia di Porto Alegre. I fratelli […]

Cinecittà. Leva calcio 1956/57

calcio

Una storia di campi indimenticabili. Una storia di terra, sassi, ginocchia sbucciate e pallone. Altra Roma, altri anni e altri sogni. Indimenticabili anche quelli.

Pelé. I giorni da portiere

Pelé

L’epica non la racconta tutta. Il più grande calciatore brasiliano di tutti i tempi, O Rei, è stato anche portiere. Mille volte in allenamento, poche volte in partite vere. Lasciando il segno. 

Augusto Faccani. Il capitano atleta

Augusto Faccani

Date scolpite nella memoria. Date dimenticate. La storia triste di Augusto Faccani, capitano della Lazio e tante altre cose. Svanite nel destino di un attimo.  

René Houseman. L’ala del calcio che fu

René Houseman

René Houseman è un villero, loco fracico. È l’ala del calcio che fu, ossessiva e ossessionante, è il nonsenso di una vita che non ha mai lasciarto il barrio e le sue strade tutte in salita

Nagc. Il calcio dei sogni

NAGC

Sogno, illusione, speranza, passione e delusione. Il calcio può essere tutto e tutto insieme, ma se c’è stato un calcio dei sogni, è stato sicuramente quello del Nucleo Addestramento Giovani Calciatori, ovvero il NAGC, una sigla che ancora oggi fa venire i brividi

Il calcio che non c’è più. Matrimonio al campo

calcio

Il calcio, il sistema calcio, è a rischio di implosione. Lo ha detto senza mezzi termini Aurelio De Laurentis. C’è di più, però. C’è un calcio sparito, quello amatoriale, quello dei quartieri, quello dei tornei aziendali e delle partitelle scapoli contro ammogliati. C’è un calcio che ci manca.

Coppa Intercontinentale. La grande rissa del 1969

Coppa Intercontinentale 1969

Le migliori squadre europee contro le migliori squadre sud americane. Calcio, gioco, filosofia. Anni d’oro, irripetibili, perduti. Pallone, non finanza. Tutto bello, con un giorno nero: il 22 ottobre 1969. In campo alla Bombonera c’è il nostro Milan contro gli argentini dell’Estudiantes. In campo, quel giorno, accade l’impensabile.

Fiumana 1906. Il filo che non si spezza

Rodolfo Volk

I nostri Campioni del 2006, Fabio Cannavaro e Gennaro Gattuso, hanno dovuto cedere il passo alla squadra del HNK Rijeka, neo campione di Croazia, club risorto sulle ceneri della Fiumana 1906. Una storia infinita che non si racconterà mai abbastanza, l’ebbrezza di un sogno che non va più via

Žitarev. Il calcio al tempo dello Zar

Žitarev

Ottobre 1917, rivoluzione di ottobre. La Russia zarista sprofonda nella storia. Di quello successo dopo sappiamo abbastanza, di quello accaduto prima molto meno. Nella Russia zarista si giocava anche a pallone, comunque. Non grandi risultati, ma un buon centravanti da ricordare.