Iván Fernández Anaya. Nobiltà di corsa

Iván Fernandez Anaya

Dicembre 2012. Il mezzofondista spagnolo Ivan Fernández Anaya è protagonista di un clamoroso gesto sportivo. Non un record o un’impresa, ma un gesto di rispetto profondo per il valore di un suo avversario di corsa. Un gesto che lo fa entrare nella storia e che nel 2013 gli farà assegnare il Fair Play Award.

Volodja Yashenko. L’elicottero

Volodja Yashenko

Un campione. Uno dei più grandi di tutti i tempi. Volodja Yashenko quando saltava in alto sembrava voler salire fino al cielo. Per questo lo chiamavano l’Elicottero. Un campione di cui si impossessa la ragion di Stato che prima lo usa e poi lo abbandona a sé stesso. Poi arrivano le bottiglie e quelle il campione non riesce a saltarle. E loro, maledette, lo divorano.

Pietro Mennea. L’epopea di Mexico City

Pietro Mennea

Universiadi di Mexico City, settembre 1979. Pietro Mennea entra nella storia dello sport. Tutti lo ricordano per il primato mondiale nei 200 metri, ma in quei giorni Mennea fa molto di più. Questa è la cronaca dettagliata della settimana epica di uno degli atleti italiani più forte di sempre.

Arturo Maffei. La vita in un salto

ARTURO MAFFEI

Campione come pochi, Arturo Maffei attraversa il novecento e da par suo lo fa in un salto. Una vita intensa quella del “grande vecchio” dell’atletica italiana, protagonista e testimone dei grandi momenti sportivi del secolo. Una vita a cui spetta il tributo di continuare a essere raccontata.

Zatopek e Prefontaine. Di corsa nella leggenda.

Zatopek e Prefontaine

Emil Zatopek e Steve Prefontaine. Diversi e veloci. Diversi e tenaci. Anni di distanza tra i due, ma forse sarebbe meglio dire mondi. Campione olimpico Zatopek. Campione olimpico mancato Prefontaine. Una vita da campione Zatopek. Una vita troppo breve Prefontaine.Tutti e due, però, nella leggenda.

Parigi. La corsa delle midinettes

Midinettes

26 ottobre 1903. Le donne bussano alla porta dell’atletica. Lo fanno le sartine di Parigi, le midinettes, ragazze che tagliavano, cucivano e mangiavano una sola volta al giorno. La prima corsa femminile è la loro. Ci vorrà del tempo e non sarà facile vincere pregiudizi e diffidenze, ma le donne non si fermeranno più.

Gabre Gabric. Leggende e primati

Gabre Gabric

Unica. Di Gabre Gabric si può dire solo questo e anche questo quasi non basta a renderle merito. Atleta come poche, attraversa un secolo di sport, gareggia, vince titoli e sfida il tempo stesso quando, a oltre 90 anni, si va a prendere titoli Master fissandoli in record mondiali.

Massimo Stano. L’Italia che ci piace

Massimo Stano

È fatica e sacrificio. È gambe, fiato e volontà. Sono i 35 km della marcia. È l’oro di Massimo Stano, caparbiamente cercato da un atleta che dopo l’oro di Tokyo non è diventato un divo da copertina. Ha continuato non a fare, ma a essere atleta. L’Italia che ci piace ha le gambe, il fiato e il cuore di Massimo Stano di Grumo Appula, Puglia, Bel Paese.

Golden Gala. L’atletica ritrovata

golden gala

Dal 1980 il Golden Gala, dedicato a Pietro Mennea nel 2013, è un grande appuntamento internazionale, ma anche una grande festa dello sport dove le migliaia di persone sugli spalti e le centinaia di atleti diventano un’unica comunità emotiva testimone e protagonista dei grandi valori dello sport.

Margherita Hack. Salti verso le stelle.

Margherita Hack

Margherita Hack, astronoma, vegetariana, atea sposatasi in Chiesa per amore del marito e una vita dedicata a studiare stelle e Spazio profondo, ma che avrebbe potuto prendere una direzione diversa. Quella di una pista di atletica, ad esempio.

Roger Bannister. Il miglio del secolo

Roger Bannister

Il miglio, gara di grande fascino tra le competizioni atletiche, e la storia di Roger Bannister, l’atleta che il 6 maggio 1954 scende per primo sotto il limite del 4 minuti.