Pelota. Lo sferisterio di via Palermo

pelota milano

Milano negli anni incredibili. La ricostruzione, lo sviluppo, il boom. Anni veloci, forse anche troppo perchè gli anni ’80 del crepuscolo arrivano poi presto. E allora il tempo sembra un tempo sparito, capace di portarsi via anche i luoghi. Proprio come lo sferisterio di via Palermo, tempio milanese della pelota, universo multiplo ben prima del multiverso. Eppure, nonostante tutto, qualcosa è rimasto. Basta passare davanti al civico 10 e tendere orecchie e un pizzico di cuore.

Gabre Gabric. Leggende e primati

Gabre Gabric

Unica. Di Gabre Gabric si può dire solo questo e anche questo quasi non basta a renderle merito. Atleta come poche, attraversa un secolo di sport, gareggia, vince titoli e sfida il tempo stesso quando, a oltre 90 anni, si va a prendere titoli Master fissandoli in record mondiali.

Ezio Pascutti, il talento del goal

Ezio Pascutti

Attaccante di grande coraggio e dal carattere polemico, Ezio Pascutti non era bello da vedere, giocava sui nervi e questo lo portava a sbagliare reti già fatte. Ma aveva un talento straordinario per segnare quelle che sembravano impossibili. E ne segnerà veramente tante

Cesare Rubini, il Principe.

Cesare Rubini

Cesare Rubini, il Principe, campione come pochi, più che un allenatore un condottiero. Trieste, Napoli, Camogli, Milano, ovunque abbia giocato ha lasciato il segno. Oro olimpico per la pallanuoto a Londra ’48, colleziona scudetti da giocatore e da allenatore di pallacanestro. Unico e raro, meriterebbe un ricordo in più che lo sport italiano non gli ha ancora concesso.

Edmondo Fabbri e “la Corea”. Una sconfitta definitiva

Edmondo Fabbri

Edmondo Fabbri, uomo perbene, allenatore della squadra italiana eliminata dalla Corea del Nord al primo turno dei Mondiali del 1966. Una ferita mai rimarginata che si è portato dentro per tutta la vita. Ma erano altri tempi e, anche nella sconfitta, altra pasta di uomini

1956. Ervin Zador e la battaglia di Melbourne

Ervin Zador

Ungheria-Unione Sovietica: un grande classico della pallanuoto. Quel 6 dicembre 1956 però, a Melbourne in acqua per l’Ungheria non c’è una squadra, ma un popolo e quella non sarà una partita; sarà una battaglia.

Stalin. Quel giorno sulla Piazza Rossa

Calcio in piazza Rossa

Quel giorno in una piazza Rossa trasformata in campo sintetico, Stalin assiste a una partitella e si diverte. È 6 luglio del 1936: il calcio sovietico nasce quel giorno.

Gino Sansoni, l’inventore di Forza Milan!

Gino Sansoni e Angela Giussani

Gino Sansoni, eclettico, geniale, visionario, scaltro, furbo, navigatore del tempo che gli è stato concesso vivere e che ha voluto vivere fino in fondo. Un uomo che si divide tra la vita che vuole divorare, la passione per l’editoria e quella per il calcio. A lui si deve l’invenzione di Forza Milan!, innovazione editoriale che precorre i tempi e traccia una strada che sarà di esempio per tutti.

Oscar Massei. Fuoriclasse di nicchia

Oscar Massei

Oscar Massei era, mi correggo è, un fuoriclasse di nicchia al quadrato perché giocava nella SPAL che era, mi correggo è, a sua volta una grande squadra di nicchia. Anzi grandissima, anche se non ha mai vinto niente.

Teofilo Stevenson vs. Muhammad Alì. Il gran rifiuto.

teofilo stevenson

I più grandi. Muhammad Alì contro George Foreman, ma ancora di più Muhammad Alì e la sfida interminabile con Joe Frazier. Storia del pugilato senza alcun dubbio. Non sapremo mai però come sarebbe cambiata la storia se ci fosse stato l’incontro tra Teofilo Stevenson e Muhammad Alì. Ci siamo persi tanto. Veramente tanto.