Jack Johnson. Il primo Re

Nero come nel 1910 negli Stati Uniti non si poteva essere. Nero come il campione del mondo dei pesi massimi non poteva essere. Nero come Jack Johnson e la sua vita di riscatto, dissoluta, redenta e di esempio. Nero come il primo Re.
Il Grande Torino, Superga, il comandante e il capitano

Memorie individuali e collettive, storie di una nazione, di un’epoca, ma anche di passioni indelebili per un colore unico al pari della sua squadra
2025. Correre per sentire, resistere, crescere

Un anno di corsa. Il mio 2025 tra ritmo, sfide e nuovi traguardi
Amedeo Amadei, er fornaretto

454 partite in serie A e 189 gol realizzati oltre ai 7 con la maglia azzurra. La storia del fornaretto di Frascati che diventò ottavo re di Roma e che fece innamorare tutti i tifosi giallorossi
World Humanoid Robot Games. Molto più che semplici giochi

Ad agosto 2025 i World Humanoid Robot Games sono stati il banco di prova ideale per i nuovi arrivati: robot bipedi antropomorfi che promettono di cambiare il futuro. Robo-atleti perfetti? Non ancora, ma presto saranno molto di più.
Il discorso del Re

Di cosa potevano parlare un gruppo di ragazzini che nel 1969 si ritrovarono a far visita al re d’Italia in esilio a Cascais? Di calcio, ovviamente.
Baltimore Jack. La leggenda dell’Appalachian Trail.

La storia di un uomo buono, di un uomo che non si è lasciato scalfire dalle difficoltà della vita e che ha sempre cercato di essere sé stesso. Oltre le leggende, oltre i miti e la paura, c’è solo una profonda libertà.
Roma. Gli anni del Mago

C’è stato tutto in quegli anni. Attesa, euforia, tragedia e disillusione. Le cinque stagioni di Helenio Herrera sulla panchina della Roma non sono solo un periodo calcistico, ma il paradigma completo di tutte le emozioni che circondano la vita di un tifoso
Nicola Pietrangeli. Il principe del tennis

Per ricordare un campione non bastano i numeri delle sue vittorie. Questa fotografia del 1956 mostra Orlando Sirola consolare Nicola Pietrangeli dopo la sconfitta ai Campionati Italiani assoluti. Una sconfitta, quando aveva davanti ancora tutta una vita e tante vittorie. Nicola Pietrangeli ci piace ricordarlo così, da qualche altra parte, con tutta una vita da vivere e tante partite ancora da vincere
The Super Fight. Rocky Marciano, Muhammad Ali e l’intelligenza artificiale

Il primo caso di intelligenza artificiale applicata allo sport. Non oggi o domani, ma l’altro ieri, nel 1970, quando un producer visionario e un elaboratore elettronico NCR 315 entrano nella storia insieme a Rocky Marciano e Muhammad Ali. Non solo un film, ma una traccia di futuro a lungo trascurata.
Ezio Loik. Mirella ritrova il papà

30 ottobre 2025. La famiglia granata perde Mirella Loik, figlia di Ezio. Immortale, invincibile, indimenticato lui. Straordinaria testimone del ricordo lei. Grandi fra i Grandi.
Bruno Capra e il campionato dello spareggio

Settimo cielo, settimo scudetto. Stiamo ancora aspettando un altro spareggio nella storia della nostra Serie A che decida la squadra campione d’Italia. È accaduto solo una volta da quando c’è il girone unico. Bologna vs Inter 1964 resta, per l’appunto, unica. Così come unico è l’eroe iconico di quel mercoledì da leoni: Bruno Capra, ventisettenne di Bolzano, 200 partite e 2 reti tra i professionisti. La classe operaia del Bologna Paradiso.
Mario Pizziolo. Calcio e dignità

Mondiali 1934, quarti di finale, Italia-Spagna. Titolare inamovibile, Pizziolo è in campo, ma poco dopo l’inizio i legamenti del ginocchio saltano. Non esce, stringe i denti, fa quello che può, ma il Mondiale per lui finisce lì. Noi vinciamo la Coppa, a lui non danno neanche la medaglia. È solo l’avvisaglia di una vita che non gli sorriderà mai tanto.
Giuseppe Meazza. L’altra storia del divo

Divo indiscusso, 2 volte Campione del Mondo, nel 1939 Giuseppe Meazza è protagonista di un episodio che fece discutere
I fondamentali del calcio. Quelli dimenticati.

I fondamentali del calcio, quelli dimenticati, quelli che hanno fatto giocare tutti, ma anche quelli che al calcio moderno mancano tanto.
Nazionale Italiana Calcio Trapiantati. La seconda occasione di stare al mondo

Splendida realtà calcistica: quando scendere in campo e rincorrere un pallone, non è solo una partita, ma una seconda vita per sé e per gli altri. Che fantastica storia è la vita.
Flying Junior. La piccola deriva nel cuore di tutti

Non vanno dimenticate certe imbarcazioni, piccole, semplici e diffusissime, entrate nel cuore di intere generazioni di giovani che lì sopra hanno iniziato a praticare la vela e ad amare il mare per tutta la vita. Dalla nuova rivista “Memorie del mare” riceviamo e volentieri pubblichiamo.
Stella Polare. La prima vittoria italiana in una Regata Transatlantica

Recuperato dalla rivista “Vela e Motore”, un articolo del 1968 racconta l’impresa di Stella polare, nave scuola della Marina Militare, prima barca italiana a vincere la Regata Transatlantica. Lo riceviamo dalla nuova rivista “Notiziario del Mare” e volentieri pubblichiamo.
Kačalin. L’uomo che fece grande il calcio sovietico

Gavriil Dmitrevič Kačalin, nome difficile da ricordare, nome che potrebbe ben figurare in una qualunque delle immense pagine di Fëdor Dostoevskij e invece no. Gavriil Dmitrevič Kačalin è un nome inciso nella storia del calcio sovietico.
Vittorio Faroppa. Il portiere che inventò la papera

Sbaglia l’attaccante, il risultato non cambia. Sbaglia il portiere, cambia. Si sa, è il ruolo più delicato, diverso da tutti gli altri. Puoi far prodezze prima e dopo, ma l’errore resta, qualche volta decide l’esito di una partita, qualche volta lascia cicatrici profonde. Vittorio Faroppa lo sa bene.
Joyita. Da pegno d’amore a nave maledetta

La Joyita, yacht di Hollywood che nasce come pegno d’amore. Le cose però non vanno sempre come ci si aspetta. La Joyita è solo presagio di sventura e la sua è una storia maledetta.
Roma Volley. L’ottava stagione in serie A

Una storia sportiva in primo piano. La SMI Roma Volley ha riportato Roma al centro della pallavolo femminile e, seppur tra cadute e risalite, è contrassegnata da una crescita costante e da un sempre maggior numero di atlete e di tifosi e appassionati che seguono le partite dal vivo. Un successo per la squadra, certo, ma anche per l’intero movimento sportivo romano
Paulo Roberto Falcao. Il Divino

Paulo Roberto Falcao è nato il 16 ottobre 1953 in Brasile ad Abelardo Luz Xanxeré nello stato di Santa Caterina, terzogenito di papà Bento – in italiano Benedetto – camionista di origine portoghese e di mamma Azise, sarta di origine italiana. Nel 1954 la famiglia Falcao si trasferì nella periferia di Porto Alegre. I fratelli […]
L’equitazione secondo Inigo

Inigo Lopez de la Osa Franco spiega cosa vuol dire fare binomio: “Nasce quando smetti di pensare al cavallo come a un mezzo e lo riconosci come compagno”
Cinecittà. Leva calcio 1956/57

Una storia di campi indimenticabili. Una storia di terra, sassi, ginocchia sbucciate e pallone. Altra Roma, altri anni e altri sogni. Indimenticabili anche quelli.
Cantieri Baglietto. L’avventurosa storia del motoscafo M.E.91

Il motoscafo M.E.91 dei CAntieri Baglietto, una storia che attraversa quella italiana e che ci arriva dalle pagine preziose della rivista “Vela e Motore” (marzo 1969), recuperate dalla nuova Rivista di cultura marinara e storia dello yachting “Memorie del Mare”.
Pelé. I giorni da portiere

L’epica non la racconta tutta. Il più grande calciatore brasiliano di tutti i tempi, O Rei, è stato anche portiere. Mille volte in allenamento, poche volte in partite vere. Lasciando il segno.
Libero Liberati. Cuore e acciaio

Cavaliere d’Acciaio, così si era guadagnato il privilegio di essere chiamato. Un onore per la sua città, Terni, che dell’acciaio era madrina, ma anche tributo a un carattere umile, tenace, coraggioso, mai piegato al corso della vita, ma solo alle curve che sapeva divorare come nessuno. Libero Liberati è una storia di quando gli uomini sapevano ancora parlare con i motori, una storia che non possiamo permetterci di dimenticare
Augusto Faccani. Il capitano atleta

Date scolpite nella memoria. Date dimenticate. La storia triste di Augusto Faccani, capitano della Lazio e tante altre cose. Svanite nel destino di un attimo.
René Houseman. L’ala del calcio che fu

René Houseman è un villero, loco fracico. È l’ala del calcio che fu, ossessiva e ossessionante, è il nonsenso di una vita che non ha mai lasciarto il barrio e le sue strade tutte in salita
Coppa delle Fiere. Il calcio d’inizio

Sedici anni di calcio, una formula singolare, un solo successo italiano con la Roma nel 1961. La Coppa delle Fiere, memoria di un calcio sparito.
Nick Skelton. Non si è mai troppo grandi per un oro olimpico

Segnato dalla passione per l’equitazione fin da bambino, Nick Skelton ha celebrato più di duemila vittorie, stabilendo record mondiali di ogni genere. Il suo trionfo più grande? Oro a Rio 2016, diventando il più anziano campione olimpico britannico dal 1908.
Tennis. Una storia di borgata

Campo Patti al Tuscolano, un tempo periferia romana che nelle propaggini verso la campagna diventava borgata. Campo Patti è storia di calcio per generazioni cresciute tirando calci a un pallone su camponi sterrati e per strada. Poi accade che un parroco capace di guardare avanti, accanto al campo Patti fa spuntare due campi da tennis in terra rossa. È così che inizia tutta un’altra storia.
Florence Griffith. La storia di una cometa.

Vita e carriera della donna più veloce del mondo, Florence Griffith, campionessa stretta tra record mondiali, accuse di doping e unghie lunghe. Quando l’apparenza non è tutto.
Nagc. Il calcio dei sogni

Sogno, illusione, speranza, passione e delusione. Il calcio può essere tutto e tutto insieme, ma se c’è stato un calcio dei sogni, è stato sicuramente quello del Nucleo Addestramento Giovani Calciatori, ovvero il NAGC, una sigla che ancora oggi fa venire i brividi
Running. La spinta di settembre per le maratone d’autunno

L’estate ha il profumo di libertà. È fatta di risvegli lenti, tramonti infuocati e momenti in cui ci concediamo di rallentare. Per chi corre, le vacanze non sono solo una pausa dalla routine: sono un’occasione per ricaricare energie, lasciare respirare la mente e riscoprire il piacere puro del movimento, senza cronometro né tabelle. E proprio da questo “respiro” nasce la forza per affrontare gli appuntamenti più attesi dell’anno: le maratone d’autunno.