Piero Dusio. Il sogno della Cisitalia

La storia di Piero Dusio è il racconto di un uomo che trasformò fame, coraggio e visione in velocità, inseguendo il suo sogno fino a consumarsi in esso, ma lasciando dietro di sé bellezza, leggenda e il rumore struggente di un’Italia che voleva tornare a correre
Rodano. La promessa di un cicloturista

Un fiume incontrato per caso diventa compagno di viaggio, memoria e promessa. Dal suo nascere timido tra i monti alla corsa verso il mare, il Rodano accompagna lo sguardo e il cuore, trasformando ogni pedalata in un ritorno atteso
La giornata particolare di un Benemerito del Calcio

Ci sono giornate che arrivano in punta di piedi e finiscono per restare nel cuore. Questa è la storia di un riconoscimento inatteso, nato da una telefonata e trasformato in emozione, gratitudine e memoria condivisa.
Betty Becker e Clarence Bud Pinkston. Quando l’amore è olimpico

Betty e Bud trasformano fragilità, talento e amore in leggenda olimpica. Lei rinasce nell’acqua, lui nell’acqua trova un destino. Insieme vincono, si scelgono, costruiscono una famiglia e attraversano gloria, fatica e tempo. Restano uniti oltre le medaglie, fino all’ultimo tuffo nella memoria, dove l’amore continua a brillare.
Pelè, San Siro e la gabbia di Herrera

Ci sono notti in cui anche un mito vacilla. A San Siro, contro l’Inter di Herrera, Pelé non fu soltanto il re del pallone: fu un uomo braccato, provocato, spinto oltre il limite. E proprio lì, nella rabbia, la leggenda mostrò il suo volto più umano
Alcione Milano. Quando il calcio ha le ali

L’Alcione Milano è la storia di un calcio che vola alto: non solo risultati e promozioni, ma valori, inclusione, giovani e memoria. In una città dominata da Inter e Milan, il club Orange conquista spazio con coraggio, educazione e umanità.
Lucy Walker e le altre. La storia dimenticata delle alpiniste vittoriane

Nel secolo che le voleva immobili, alcune donne salirono dove il mondo non le aspettava: tra ghiacci, creste e vento, trasformarono gonne pesanti e silenzi imposti in strumenti di libertà. Le loro vette furono conquiste alpine, ma anche ferite aperte nel pregiudizio.
Mondiali 1966. La finale del gol fantasma

Nel ricordo di un bambino, la finale mondiale del 1966 diventa una cronaca personale fatta di immagini in bianco e nero, tifo improvvisato e stupore. A restare inciso non è il gol fantasma di Hurst, ma il pareggio di Weber al novantesimo
Muhammad Ali. Dieci anni dopo

Non la storia di un campione, ma il ritratto di un uomo. Tra lotta, orgoglio, dolore e amicizia, Muhammad Ali emerge oltre il mito: fragile, immenso, umano. Un uomo che nell’amicizia con Cus D’Amato trova forse ciò che il mondo gli ha negato più spesso: uno sguardo capace di leggergli l’anima.
Pietro Bordino. Il Diavolo Rosso

Correva come se il mondo dovesse finire dopo un minuto, o forse come se non dovesse finire mai. Figlio di un’Italia che iniziava a respirare olio e acciaio, Pietro Bordino fece della velocità pelle, carattere e destino
Roma-Lauria. Un ciclo-viaggio di emozioni

Tra sogni, salite e strade imprevedibili, un gruppo di amici attraversa l’Italia in bici inseguendo libertà, fatica e appartenenza. Perché certi viaggi non finiscono all’arrivo: restano addosso, come emozioni che continuano a pedalare
Roma-Lauria. La cronaca cicloturistica

Seicento chilometri tra mare, vento e salite impossibili. Fatica, amicizia e libertà si intrecciano in un viaggio dove ogni curva regala stupore, ogni dolore diventa ricordo e ogni arrivo assomiglia, per un istante, alla felicità.
Lawrence Lemieux. La vela di Seul

Olimpiadi di Seul 1988, specchio di regata di Pusan. Lawrence Lemieux ha tutte le chance per andare a medaglia, ma il vento agita il mare e cambia tutto. Anche la sua vita e quella di altri due velisti in gara
Running Summer. Quando la città dorme e la corsa diventa libertà

Correre d’estate significa scegliere sé stessi, quando la città ancora dorme. Tra alba, silenzi e fatica nasce una libertà autentica: chilometro dopo chilometro, ogni corsa diventa un dialogo interiore e un passo verso un sogno chiamato Berlino
Fabio Pisacane e il Cagliari. Una questione di cuore.

Napoletano, ma diventato sardo nell’anima, più che schemi e tattiche, Fabio Pisacane ha insegnato cuore, orgoglio e gratitudine.
Golden Girls. Lo Zimbabwe e la favola olimpica di Mosca 1980

Undici donne, un team improvvisato, un Paese appena nato e il mondo che non si aspettava nulla da loro. A Mosca 1980 le “Golden Girls” dello Zimbabwe entrano nella storia: senza clamore, senza favori, ma con il peso di un’intera Nazione sulle spalle e un oro olimpico che diventerà leggenda.
James “Jimmy” Ashcroft. La triste parabola di una leggenda dimenticata

Ottimo portiere, se non forse il migliore del calcio inglese all’inizio del Novecento, eppure a dispetto delle tante partite giocate e dei molti record raggiunti, è passato alla storia come “Il portiere che cercava lavoro”.
Stefano Furlan. Una storia spezzata che Trieste non può dimenticare

Col tuo nome addosso. Non c’è una città con la memoria più forte di Trieste. Stefano Furlan non sarà mai dimenticato.
Oscar Daniel Bezerra Schmidt. La Mano Santa

Il 17 aprile scorso ci ha lasciato Oscar Daniel Bezerra Schmidt, il ragazzone di 2 metri e 5 che ha scritto la storia del basket brasiliano ed italiano. Lo hanno chiamato O Rei do Triplo, lo hanno chiamato la Mano Santa, lo hanno chiamato Big Chin. Nato sotto il segno dell’Acquario, per noi semplicemente Oscar.
Moto Guzzi. Il 4 senza e il capovoga Giuseppe Moioli, la Roccia

Una barca, una vita, un’Italia che remava controcorrente. Giuseppe Moioli fu la “Roccia” del canottaggio azzurro: oro olimpico, sacrifici silenziosi e gloria senza denaro. Sul Tamigi e nel cuore del Lario ha lasciato un’eredità fatta di forza, umiltà e memoria.
Alex Zanardi. Essere esempio

Una forza ostinata che rinasce, corre, dona. Anche quando la morte lo cerca, lui la sfida. Campione, certo, ma Alex Zanardi è soprattutto un esempio che andrà oltre il tempo.
Giuseppe Maina e Alex Manninger. Due portieri, un destino

Due portieri lontani nel tempo, uniti da una stessa curva del destino. La gloria resta sullo sfondo: davanti ci sono la fragilità, l’istante che spezza e il silenzio che segue. E Torino, ancora una volta, trattiene il fiato
Nacka Skoglund. Una storia di calcio ribelle

Nacka Skoglund sapeva come aggirare le regole del campo. Un bel dribbling e via. Le regole della vita un’altra storia. Di quelle dal finale né bello né’ scontato. Stoccolma, 1929 – 1975.
Vittorio Adorni. La grande fuga

Un uomo gentile, una carriera di rimpianti e poi un giorno solo: Imola 1968, primo settembre. Adorni scatta, resiste, diventa spietato e trasforma 90 km in un’epopea azzurra, fino al rettilineo regale e alle braccia al cielo.
La longobarda Campobasso. Dove i lupi diventano calciatori in maglia rossoblù

I molisani sono umili e coriacei, a dimostrarlo la squadra di calcio del capoluogo rinata e diventata anche messaggio sociale e social
Real Tuscolano. Quando la finale è di quartiere

Un quartiere che torna a respirare, un campo che diventa casa: il Real Tuscolano arriva in Finale di Coppa Lazio. Dopo l’1-1 dell’andata, il Moscarelli si riempie e il 17 maggio col Gaeta si gioca un sogno.
Roma Garden Open. Trent’anni di Challenger

Trent’anni di terra rossa e sogni al Garden: un Challenger che ha lanciato campioni e acceso speranze. Nel 2026 l’impresa di Guerrieri: trofeo da favola romana.
Íñigo López de la Osa Franco nella Formula 1 del salto ostacoli

Íñigo López de la Osa Franco, 23 anni, si inserisce nella top ten del GP di Città del Messico con uno sguardo verso il Mondiale
Nicola Raccuglia. L’uomo che ha vestito il calcio

Un viaggio tra lana, colori e memoria: la firma NR che ha vestito leggende e sogni, dalle domeniche anni ’80 al vintage di oggi. Un racconto di radici, orgoglio e magia che non sbiadisce.
Boston Marathon. Oltre il Muro

Dalla benedizione silenziosa al boato del traguardo: Boston è fede, paura e coraggio. La fatica scava, il muro piega, ma la volontà resta. Quando taglio la linea, esplodono gioia, orgoglio e gratitudine: ho vinto me stessa.
Gran Premio di Tripoli. L’epopea del motorismo coloniale

Motori, oasi, ghibli, macchine e piloti all’estremo, architetture ardite e una lotteria che promette milioni. Una storia unica e veloce quella del Gran Premio di Tripoli, una storia di motorismo coloniale e sogni di sabbia
Vito Taccone. Ciclismo di montagna

Da garzone in bicicletta a campione della montagna, il “Camoscio d’Abruzzo” Vito Taccone ha divorato strade pesanti non solo con la forza delle gambe, ma anche con un carattere vulcanico che lo ha fatto essere personaggio oltre il ciclismo
Sidney-Hobart. Una regata leggendaria

Per iniziativa del Cruising Yacht Club of Australia con la collaborazione del Royal Yacht Club of Tasmania, nasce nel 1945 una delle regate più impegnative e difficili del mondo, una sfida di uomini e barche alle insidie dell’Oceano e dei venti che ha fatto entrare la Sidney-Hobart nella leggenda della vela
Primo Carnera vs Max Baer. Il drammatico match di New York

Madison Square Garden Bowl, 50.000 spettatori, 11 riprese, due campioni, un gigante. L’attesa è spasmodica e in un match senza esclusione di colpi, il gigante italiano è sconfitto dallo sfidante di casa e perde la corona di re dei pesi massimi. Grande spettacolo, grande boxe, grandi campioni.
Simmenthal vs Ignis. La storia infinita

Mai successo prima, mai successo dopo. Tra il 1962 e il 1973 il basket italiano assegna il suo titolo con cinque spareggi. Già così sarebbe abbastanza, ma non basta. I duellanti sono sempre gli stessi, Simmenthal e Ignis. Sport che diventa epica.
Bela Guttmann, Babe Ruth, Mayo County. La strana storia dei sortilegi sportivi

Scaramanzie, rituali, jatture, destini che si rincorrono e che fatalmente non cambiano. La materia sussurrata e impalpabile dello sport è fatta anche di questo, proprio come ci raccontano tre storie incredibili fatte di coincidenze. O forse di sortilegi.