Dorando Pietri. L’altra storia

Dorando Pietri

Dorando Pietri non è stato un perdente di successo, ma un atleta di successo. Lo dice la sua storia sportiva, quasi sempre schiacciata dall’iconografia della maratona olimpica del 1908. Una storia che sorprende e che bisogna continuare a raccontare.

Roma 1960. Wilma, Livio e l’amore impossibile

Wilma Rudolph e Livio Berruti

25 agosto 1960. In una Roma bella e ingenua come forse mai più, si aprono i Giochi della XVII Olimpiade. Dal Settebello ai ciclisti d’oro, da Cassius Clay a Nino Benvenuti, da Abebe Bikila a Livio Berruti e Wilma Rudolph, tante sono le storie dei giorni olimpici. Tra queste quella dell’amore impossibile, forse immaginario e solo da copertina di Livio e Wilma, ma anche quella di una Roma impossibile da non amare.

Giglio Rosso. 100 anni di Assi

Giglio Rosso Assi

Giglio Rosso. Nel 1922, a Firenze, i ragazzi di San Nicolò trasformano una discarica di inerti in campo e spogliatoi e fondano Arno Società Sportiva Italiana (A.S.S.I). Da allora una storia di passione sportiva, di campioni e, naturalmente, di Assi e che ,al traguardo dei 100 anni, corre dritta verso il futuro

Di maratona in maratona (III)

Spataro maratona Boston

Le maratone nella vita sportiva, poliedrica e inaspettata, di Armando Spataro, già magistrato della Repubblica che ha condiviso vita e lavoro con calcio, pallanuoto e corsa.

New York. La maratona di Giovanni Bartocci.

MARATONA DI NEW YORK

Giovanni Bartocci, ristoratore romano trapiantato nella Grande Mela, ci racconta della sua prima Maratona di New York e dell’anima e del cuore che ci ha messo per finirla. Per l’occasione ha anche indossato il suo abito migliore: maglietta della Lazio e pantaloncini autografati di Milinkovic-Savic. Un’altra grande storia nella storia.

Il filo di lana. Dal mito alla storia sportiva

Berruti sul filo di lana

Il filo di lana racconta storie di gare e traguardi, di vittorie e delusioni. Strumento semplice e ingegnoso da tempo sostituito dalla tecnologia, ha però lasciato in pista un vuoto romantico difficile da colmare.

Salvatore Antibo. La corsa, gli ori e l’epilessia

salvatore antibo

Spalato 1990, Campionati Europei, 5.000 metri. Salvatore Antibo è strattonato poco dopo la partenza, cade, si rialza, è a lungo ultimo, poi recupera, lotta, si difende, attacca e negli ultimi 100 si guadagna l’oro staccando tutti. Poi la malattia, l’epilessia, oggi subdola compagna di vita. Ma Salvatore Antibo è sempre in corsa e, anche se non più in pista, corre per prendersi i suoi sogni. E anche questa volta sarà oro.

Ottavio Missoni. Il cuore oltre l’ostacolo

Ottavio Missoni

I 100 anni di Ottavio Missoni, italiano di Dalmazia, nato a Ragusa e cresciuto a Zara, atleta per vocazione, capace di lanciare il cuore oltre l’ostacolo. 100 anni attraversati con stile. In pista, nella sua prima vita da atleta, e nella moda, nella seconda vita che lo farà conoscere al mondo.

Atletica Leggera. Ode alla Regina

atletica leggera

Tokyo 2020 è storia dello sport italiano e segna il grande ritorno dell’atletica leggera, regina olimpica lontana dai riflettori e spesso trascurata dai media. L’atletica leggera è disciplina madre, pop, basica, può essere praticata con poco ed è la naturale via di accesso a una vita sportiva di lunga durata. Questa è una riflessione sul futuro dello sport come patrimonio nazionale. Un futuro che inizia con un’ode alla Regina.