Stefano Furlan. Una storia spezzata che Trieste non puรฒ dimenticare

Col tuo nome addosso. Non c’รจ una cittร con la memoria piรน forte di Trieste. Stefano Furlan non sarร mai dimenticato.ย
Oscar Daniel Bezerra Schmidt. La Mano Santa

Il 17 aprile scorso ci ha lasciato Oscar Daniel Bezerra Schmidt, il ragazzone di 2 metri e 5 che ha scritto la storia del basket brasiliano ed italiano. Lo hanno chiamato O Rei do Triplo, lo hanno chiamatoย la Mano Santa, lo hanno chiamato Big Chin. Nato sotto il segno dell’Acquario, per noi semplicemente Oscar.
Giuseppe Maina e Alex Manninger. Due portieri, un destino

Due portieri lontani nel tempo, uniti da una stessa curva del destino. La gloria resta sullo sfondo: davanti ci sono la fragilitร , lโistante che spezza e il silenzio che segue. E Torino, ancora una volta, trattiene il fiato
Nacka Skoglund. Una storia di calcio ribelle

Nacka Skoglund sapeva come aggirare le regole del campo. Un bel dribbling e via. Le regole della vita un’altra storia. Di quelle dal finale nรฉ bello nรฉ’ scontato. Stoccolma, 1929 – 1975.
Simmenthal vs Ignis. La storia infinita

Mai successo prima, mai successo dopo. Tra il 1962 e il 1973 il basket italiano assegna il suo titolo con cinque spareggi. Giร cosรฌ sarebbe abbastanza, ma non basta. I duellanti sono sempre gli stessi, Simmenthal e Ignis. Sport che diventa epica.
Bela Guttmann, Babe Ruth, Mayo County. La strana storia dei sortilegi sportivi

Scaramanzie, rituali, jatture, destini che si rincorrono e che fatalmente non cambiano. La materia sussurrata e impalpabile dello sport รจ fatta anche di questo, proprio come ci raccontano tre storie incredibili fatte di coincidenze. O forse di sortilegi.
Hurling e football gaelico. I giochi celtici

Credenze e rituali circondano la tradizione celtica. Conosciuti per la vocazione guerriera, il legame con la natura e la spiritualitร , i Celti non dimenticavano mai il gioco e lo svago. L’hurling ed il football gaelico ce lo ricordano ancora oggiย
Jack Dempsey vs Georges Carpentier. Il match dell’altro secolo

2 luglio 1921, al Boyleโs Thirty Acres di Jersey City nel New Jersey 80.000 spettatori sono con gli occhi incollati al ring, mentre altre centinaia di migliaia sono incollati alla radio: Jack Dempsey e Georges Carpentier stanno per mettere in scena i dieci minuti di fuoco del pugilato del XX secolo
Charles Jewtraw. La prima medaglia d’oro nella storia delle Olimpiadi invernali

Chamonix 1924, Settimana dello Sport Internazionale, Giochi Olimpici quasi senza saperlo. I norvegesi fanno man bassa di medaglie, ma la prima gara, quella dei 500 metri di pattinaggio veloce, si decide nello spolvero di un secondo e due decimi.
Mike Hawthorn. Il campione elegante

Papillon e coraggio, non una meteora della Formula 1, ma una stella piรน elegante e forse anche piรน fragile delle altre, un grande amore e una vita rapita dal mare oscuro di chi quel giorno a Le Mans ha visto la morte in faccia e che al Nรผrburgring la vede portarsi via il suo miglior amico
Franco Nones. Il rivoluzionario dello sci

7 febbraio 1968, valle di Autrans, temperatura meno sette, neve fredda e farinosa; il giorno che cambia la storia dello sci di fondo รจ proprio uno di quelli che piacciono a Franco Nones.
James Naismith. Il reverendo che inventรฒ il basket

450 milioni di praticanti, 216 federazioni presenti nella FIBA, massimo organismo internazionale, contro i 192 delle Nazioni Unite, finali NBA che raggiungono fino a 200 paesi con un fatturato annuo intorno ai 9 miliardi di dollari e Air Mike regolarmente davanti a Mohammed Ali quando si deve indicare il primo sportivo di tutti i tempi. In una parola: basket
Mauro Pratesi. Il collezionismo tra sport e memoria

L’arte del collezionismo. Sport e memoria insieme per un viaggio che ha portato Mauro Pratesi in giro per il mondo. Senza muoversi da casa se non per andare allโufficio postale
Ezio Loik. Mirella ritrova il papร

30 ottobre 2025. La famiglia granata perde Mirella Loik, figlia di Ezio. Immortale, invincibile, indimenticato lui. Straordinaria testimone del ricordo lei. Grandi fra i Grandi.
Bruno Capra e il campionato dello spareggio

Settimo cielo, settimo scudetto.ย Stiamo ancora aspettando un altro spareggio nella storia della nostra Serie A che decida la squadra campione d’Italia.ย ร accaduto solo una volta da quando c’รจ il girone unico. Bologna vs Inter 1964 resta, per l’appunto, unica.ย Cosรฌ come unico รจ l’eroe iconico di quel mercoledรฌ da leoni: Bruno Capra, ventisettenne di Bolzano, 200 partite e 2 reti tra i professionisti. La classe operaia del Bologna Paradiso.ย
Vittorio Faroppa. Il portiere che inventรฒ la papera

Sbaglia lโattaccante, il risultato non cambia. Sbaglia il portiere, cambia. Si sa, รจ il ruolo piรน delicato, diverso da tutti gli altri. Puoi far prodezze prima e dopo, ma lโerrore resta, qualche volta decide lโesito di una partita, qualche volta lascia cicatrici profonde.ย Vittorio Faroppa lo sa bene.
Pelรฉ. I giorni da portiere

L’epica non la racconta tutta. Il piรน grande calciatore brasiliano di tutti i tempi, O Rei, รจ stato anche portiere. Mille volte in allenamento, poche volte in partite vere. Lasciando il segno.ย
Augusto Faccani. Il capitano atleta

Date scolpite nella memoria. Date dimenticate. La storia triste di Augusto Faccani, capitano della Lazio e tante altre cose. Svanite nel destino di un attimo.ย ย
Renรฉ Houseman. L’ala del calcio che fu

Renรฉ Houseman รจ un villero, loco fracico. ร l’ala del calcio che fu, ossessiva e ossessionante, รจ il nonsenso di una vita che non ha mai lasciarto il barrio e le sue strade tutte in salita
Coppa Intercontinentale. La grande rissa del 1969

Le migliori squadre europee contro le migliori squadre sud americane. Calcio, gioco, filosofia. Anni d’oro, irripetibili, perduti. Pallone, non finanza. Tutto bello, con un giorno nero: il 22 ottobre 1969. In campo alla Bombonera c’รจ il nostro Milan contro gli argentini dell’Estudiantes. In campo, quel giorno, accade l’impensabile.
Fiumana 1906. Il filo che non si spezza

I nostri Campioni del 2006, Fabio Cannavaro e Gennaro Gattuso, hanno dovuto cedere il passo alla squadra del HNK Rijeka, neo campione di Croazia, club risorto sulle ceneri della Fiumana 1906. Una storia infinita che non si racconterร mai abbastanza, l’ebbrezza di un sogno che non va piรน via
Umberto Saba.Il poeta del calcio

Un amore tardivo – scopre il calcio quasi casualmente quando ha giร 50 anni -, ma un amore di quelli che cambiano la vita che rimane. Un amore dinanzi al quale Umberto Saba risponde con l’animo da poeta, intenso, passionale, profondo. Un amore che si salda con l’altro grande amore della sua vita, Trieste. Una storia di calcio e di grande letteratura sulla quale il velo calato dagli anni รจ un peccato da redimere.
Ottorino Mancioli. Il ritorno

Disegnatore di rara bravura, medico, Ottorino Mancioli ha saputo dare allo sport un’estetica e un’eleganza mai superate. Un’estetica che l’artista Matteo Parenti ha ripreso in suo omaggio, tridimensionalizzandone i disegni e realizzando installazioni che hanno impreziosito i recenti Internazionali di Tennis d’Italia
Paolo Rossi. Ancora e sempre

I tre gol al Brasile nell’infinito pomeriggio dell’82 sono una pietra miliare del calcio nazionale. Paolo Rossi รจ stato anche tanto altro, perรฒ. E stato un uomo capace di lasciare un segno profondo in ogni squadra di cui ha vestito la maglia, segno che ha lasciato anche in quei 3.500 che, nei mesi della squalifica, lo videro indossare per una volta i colori dei Buffalo Stallions.
Scacchi. Lo sport della mente

Calcolo, freddezza, concentrazione, luciditร , provocazione. Nel duello infinito Spassky-Fisher del 1972 la guerra fredda trova la sua schacchiera e gli scacchi diventanto protagonisti di un’epica ma piรน ripetuta
Federico Ferrari Orsi. Il generale e il pallone

Nella notte stellata del deserto africano Federico torna ragazzo per sognare un altro goal al derby, proprio come in quel primo Torino-Juventus del 13 gennaio 1907
Takeichi Nishi. Dalle Olimpiadi a Iwo Jima

“Lettere da Iwo Jima”, il grande lavoro cinematografico di Clint Eastwood ha quasi venti anni, ma รจ senza tempo. Chissร se ilย dialogo tra il tenente colonnello Takeichi Nishi e il prigioniero americano รจ realmente accaduto. Takeichi Nishi perรฒ non รจ solo un personaggio di celluloide, la sua vita vera รจ molto piรน di un film.
Villaggio Caterina. Il calcio degli esuli

Un villaggio che accoglie dei profughi dalle martoriate terre, oramai al di lร del confine orientale. Il calcio che fa quello che sa fare meglio. Giocare, divertire, crescere. Generazioni di ragazzi diventano uomini tra inaccettabili difficoltร e sfide alle stelle.ย
Gheorghe Muresan. Una storia NBA

Appassionati di basket, smuoviamo un ricordo. Il draft NBA 1993. Vibra una cittadina tranquilla del Michigan, Auburn Hills, dove solo la sede della Chrysler ha le luci accese dopo il tramonto.ย
Giuseppe Meazza. Peppin per sempre

Dobbiamo recuperare le immagini dell’istituto Luce? Gli articoli dei giornali sportivi? Ascoltare i racconti dei bauscia al bar sport? No, nessuno meglio del protagonista ci puรฒ direย del suo lavoro. Buttarla dentro.ย
Ferenc Puskas. Quel giorno in gialloblรน

Immenso. Ferenc Puskas questo รจ stato in una traiettoria che gli ha fatto fare grande la nazionale ungherese ed essere galattico nel Real Madrid di Santiago Bernabeu decenni prima dei galattici di Florentino Perรฉz. Una traiettoria con una tappa in gialloblรน per giocare l’amichevole di un derby stratoscano. Il 28 gennaio del ’58, a Signa, occhi e applausi sono solo per lui.
Carlo Sartori. Lโitaliano del Manchester United

“Vorrei saper ballare come te” gli disse una sera George Best. L’altro rispose con un goal a porta vuota: “E io vorrei saper giocareย a calcio come te, George”.
Ken Aston. L’uomo nero che inventรฒ il rosso

Cinquant’anni dal primo rosso. Piรน di sessanta dalla battaglia di Santiago del Cile. Il calcio รจ fatto di aneddoti che non invecchiano. Ken Aston lega il suo nome a due momenti distanti e distinti, ma fino ad un certo punto. L’introduzione dei cartellini per segnalare i provvedimenti disciplinari ed una delle partite piรน controverse della storia dei mondiali.ย
1934. La partita senza ritorno

Il 25 marzo 1934 รจ una data da matita blu per il nostro calcio. Un po’ come il primo amore anche la prima partita della Coppa del Mondo non si dovrebbe scordare. Non si dovrebbe, ma a volte accade. Proprio come Italia-Grecia di quel giorno.
Torino, gli inglesi e la Coppa del Mondo dimenticata

Il calciatore carica il destro per quello che sembra piรน un rinvio che un tiro, il minatore รจ sdraiato a terra a tirar colpi di piccozza. ร la statua in bronzo che da qualche anno, nei giardini della cittadina di West Auckland, Inghilterra ricorda la prima Coppa del Mondo di calcio. Una forzatura certo, solo quattro nazioni partecipanti, ma รจ per il primo torneo internazionale realmente tale. Siamo nel 1909, siamo a Torino.
Rebibbia story

Ci ricorda Madre Teresa: โCiรฒ che facciamo non รจ che unaย goccia nell’oceano. Ma se questa goccia non ci fosse all’oceano mancherebbe qualcosaโ. A Roma, nel carcere romano di Rebibbia sez. femminile, ragazze e ragazzi si sono incontrati per giocare a calcio. Correndo e sudando. Sudando gocce.ย