El Trinche. Maglia numero 5.

El trinche

Non tutti lo conoscono, ma chi lo ha conosciuto lo ricorda bene. Soprattutto chi lo ha incrociato su un campo di calcio. Si chiama El Trinche e sa fare una cosa sola, giocare a pallone meglio di tutti. A modo suo. La lunga storia del Maradona che non è mai stato. 

Charly Gaul e Marco Pantani. L’angelo e il pirata

L’angelo della montagna è Charly Gaul. Marco Pantani è il pirata. Marco dice “vado forte in salita per alleviare l’agonia”. Charly, eroe di altri tempi, abbraccia il figlio che non ha mai avuto. Loro ai bordi della vita, noi appassionati – di ieri e di oggi – che non si sa cosa daremmo per poter tornare ai bordi della strada ad incitarli.

Kobe Bryant, il Milan e lo scudetto

Kobe Bryant milan

È a Reggio Emilia che il Milan torna campione dopo 11 anni. È a Reggio Emilia che un ragazzino di 11 anni va allo stadio per la prima volta. Il rosso, il nero e l’assenza presenza nel giorno di festa. 

Dettori. Il magnifico sette di Ascot

Dettori

Frankie Dettori. Il 28 settembre 1996 ad Ascot accade l’impensabile. Frankie diventa il “magnifico sette” ed entra nella storia. Anzi, nel mito.

Ducati. Il rombo della rossa

Ducati

Ducati. Su strada e in pista, record e imprese. Una storia italiana di coraggio e di innovazione. Una storia che fa rumore. Una storia che è un rombo.

Vittorio Tamagnini. L’uragano di Amsterdam

Vittorio Tamagnini

Vittorio Tamagnini, pugilato eroico, altra Italia, altri ring, altri pugni. Quell’11 agosto 1928 ad Amsterdam con Tamagnini, Orlandi, Toscani e Cavagnoli il pugilato italiano segna una pagina di storia olimpica mai più eguagliata e diventa leggenda

Simone Moro. L’impossibile relativo.

Simone Moro Shiha Pangma 2005

Esiste l’impossibile? Può darsi, ma la storia e le imprese di Simone Moro ci insegnano che l’impossibile si può guardare negli occhi, perché l’impossibile è relativo. Anche se si chiama K2, anche se si chiama 8.000.

Chi ha paura di Cus D’Amato?

Cus D'amato e Mike Tyson

Cus D’Amato, italiano d’America, uno dei tanti che ne hanno fatto la storia, uno dei tanti che ha lasciato un segno. E anche colpi. Come quelli dei suoi pugili, come quelli di Mike, di Floyd, di Josè, di Muhammad e dei tanti altri che ha allenato, rimasti senza onori di cronaca e diventati ombre sul ring.

Nives Meroi. Io sono le montagne che non ho scalato

Nives Meroi

Nives Meroi e Romano Benet, la coppia degli Ottomila, grandi signori della Montagna. Una storia straordinaria, perchè a loro i quattordici Ottomila non bastavano,ne hanno scalato uno in più. Il più difficile, quello che si chiama Vita

Italiani d’America. Il ring come destino

Rocky Marciano ring

Hanno fatto fatica per emergere e di molti oggi facciamo fatica noi a ricordare. Sono gli italiani d’America che hanno trovato il loro destino sul ring. Alcuni famosissimi, qualcuno con il nome d’origine, molti con il nome americano, tutti combattenti, tutti a prendere a pugni una vita che li avrebbe voluti ignorare.