Bruno Conti. 50 anni e una domenica

Bruno Conti

La Roma festeggia all’Olimpico i 50 anni giallorossi di Bruno Conti in una domenica di calcio che sembra una di quelle di una volta, giocata di giorno, all’ora di pranzo. Una partita che quasi ferma il tempo per riprendersi quello passato e lanciarlo al futuro. Proprio come fa El Sharavi che al 90esimo ferma il tempo, segna e mette il timbro a una promessa rinnovata.

Roma. Derby di settembre

AS Roma

A dodici anni se vai a piedi da Cinecittà fino allo Stadio Olimpico, anzi fino alla Curva Sud, poi te lo ricordi per tutta la vita. Specialmente se stavi andando a vedere un derby. Specialmente la partita finisce con uno stadio al buio illuminato solo da torce fatte con i fogli di giornali. Era il 1969. Era un derby di settembre.

Curva Sud. Quello sguardo in alto a destra

Curva Sud

Curva Sud, viverla è emozione allo stato puro. Sono stato un ragazzo e anche un ex ragazzo di Curva. Impossibile dimenticare le emozioni, impossibile non riviverle ogni volta che ci torno. eppure ogni volta penso a loro, ai ragazzi che entrano in campo. La prima cosa che fanno, immancabilmente, è guardare a destra, verso la Sud che ogni volta spumeggia di anime giallorosse. E allora sì che ti si deve stringere il cuore.

Giuseppe Giannini. Una serata principesca

Giuseppe Giannini

Un mito il Principe. Un dieci che ci fatto sognare tutti, una classe in campo e nella vita. Un affetto personale il mio, non solo calcististico da tifoso. Un affetto fatto di ricordi, di momento condivisi e di un’amicizia che supera il tempo. Proprio come l’amore per la Roma, che del tempo si fa sempre beffa.

Fedayn. E quanno more er prete…

Fedayn

La Curva Sud è passione e amore sconfinato per la Roma, la sua storia, i suoi colori e la sua maglia. Una passione che passa di generazione in generazione, di padre in figlio e che in Curva trova la grande famiglia del tifo popolare. Una famiglia scossa dalla violenza subita dal gruppo storico dei Fedayn e che la violenza deve sommergere di silenzio, indignazione e indifferenza. Noi le fiamme ce le abbiamo nel cuore e il nostro cuore brucia solo per amore dei colori e della maglia.

Roma. Sempre e per sempre.

Roma

Guardo al mese appena concluso, gennaio, il primo dell’anno nuovo e come sempre pieno di intenzioni, promesse e aspirazioni. Guardo al mese di gennaio e mi rincorrono due date di anni lontani. Due date di amore giallorosso che mi hanno segnato per sempre.

Luisa Petrucci. Cuore, sciarpa e ombrello

Luisa Petrucci

Luisa Petrucci, icona della Curva Sud, madre giallorossa di noi che la ricordiamo col cuore in subbuglio. Una storia di calcio e di amore romanista, certo. Soprattutto, però, una storia di vita esempio per tutti.

Il mio nome è Dante…Dante Ghirighini

Dante Ghirighini

“Papà, che ci fa quella Vespa, dentro al campo?”
“Figlio mio quella è una Vespa storica come storico era chi la guidava! Si chiamava Dante!”

Curva Sud. Tradizione e Distinzione

Curva Sud

Curva Sud. Tradizione e distinzione, non solo parole, non solo un vecchio striscione, ma uno stile che supera il tempo, trasmesso di padre in figlio, da fratello a fratello. Anima nostra, romana e romanista.

Gasperino er bibitaro

BIBITARO

Stadio Olimpico. Curve anni settanta, nessuna copertura, ti bagni se piove, ti bruci col sole. Ma ci sono loro, Gasperino er bibitaro e Er Nocciolina. Tutta un’altra storia.

Aldair. Un marziano a Roma

Aldair

Aldair, Pluto, Alda, ovvero tutti i nomi del campione. Una storia sportiva e umana che a Roma ha lasciato un segno talmente profondo, tanto da non averlo mai fatto uscire dal cuore dei tifosi.

Con la Roma in fondo al cuore

Roma

Un racconto di calcio, di tifo e di Curva Sud sul filo della memoria. Una geografia del cuore dove quattro lettere diventano i punti cardinali dello Stadio Olimpico e di un amore infinito, quello per la Roma



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