La Montagna scrive a Elon Musk

la montagna scrive a Elon Musk

La Montagna scrive a Elon Musk. Un appello dell’Uncem – Unione nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti Montani – all’imprenditore più visionario del Pianeta per portare la Montagna nel futuro. Una sfida bella che condividiamo.

Quei giorni sul Monte Rosa

Alessandro Gogna Monte Roza

Giugno 1969. I giorni sul Monte Rosa sono quelli di Alessandro Gogna alle prese con la prima solitaria alla Via dei Francesi al Monte Rosa. Un’impresa, un’avventura che lo porta a guardare negli occhi l’estremo e ad attraversarlo. Questa è la sua storia ed è una grande storia.

Reinhold Messner. La solitudine del gigante

Messner

20 agosto 1980. Reinhold Messner arrampica l’Everest dal versante nord, da solo e senza ossigeno. Primo al mondo, anche i monsoni ne rispettano cuore e coraggio e lo lasciano andare. È cosi che i giganti si parlano. In solitudine.

Simone Moro. L’impossibile relativo.

Simone Moro Shiha Pangma 2005

Esiste l’impossibile? Può darsi, ma la storia e le imprese di Simone Moro ci insegnano che l’impossibile si può guardare negli occhi, perché l’impossibile è relativo. Anche se si chiama K2, anche se si chiama 8.000.

Emilio Comici. L’alpinista che parlava alle stelle

Emilio Comici

Emilio Comici è stato uno dei più grandi alpinisti italiani. Figlio del suo tempo, atipico, eccentrico, innamorato delle vette, della sfida solitaria, delle mani sulla roccia. Un amore infinito ricambiato fino all’estremo, fino a quando la Montagna non lo ha voluto per sempre con sé.

Nives Meroi. Io sono le montagne che non ho scalato

Nives Meroi

Nives Meroi e Romano Benet, la coppia degli Ottomila, grandi signori della Montagna. Una storia straordinaria, perchè a loro i quattordici Ottomila non bastavano,ne hanno scalato uno in più. Il più difficile, quello che si chiama Vita

Walter Bonatti. Le drammatiche ore sul Rondoy

Walter Bonatti

Walter Bonatti e la sfida all’inaccessibile Rondoy, sulle Ande peruviane. 40 ore drammatiche con la Montagna che reclama il suo dazio. Questa volta, però, ha sbagliato i conti perchè dall’altra parte c’è Walter Bonatti. E anche lui è Montagna.