Vincenzo D’Amico. Il calcio come dovrebbe essere

Vincenzo D'Amico

Un signore del calcio con quegli occhi da ragazzino che non l’hanno mai abbandonato, né nei quindici anni di maglia laziale e né nelle trasmissioni dove si dedicava a commentare il calcio. Occhi da ragazzino che ci ricordano il calcio come dovrebbe essere.

Giovanni Di Veroli. Una vita coraggiosa

Giovanni Di Veroli

Giovanni Di Veroli, difensore della Lazio, primo e unico calciatore ebreo romano ad avere giocato in serie A. Una vita sportiva, una vita coraggiosa raccontata dal libro “Una stella in campo. Giovanni Di Veroli dalla persecuzione al calcio di serie A” dove la grande storia s’intreccia con la storia sportiva e familiare di Giovanni.

Roma 1934. Il mio comportamento non sarebbe cambiato

Fanny e Virgilio

Lite all’insegna del “Lei non sa chi sono io” (con il “voi” però, dati i tempi), prima di un derby romano. Protagonisti Virgilio, centurione della milizia, e Giovanni Marinelli, segretario amministrativo PNF. Intervento di Mussolini per chiudere, faticosamente, la questione. Virgilio era mio nonno, ex legionario fiumano, marcia su Roma, giornalista, poi comandante btg nella rsi

Amarsi un po’ è come giocare a Subbuteo.

Subbuteo

Mi sono innamorato del Subbuteo a sette anni. Nel 1974. È stato amore cieco, totale, definitivo. Il classico colpo di fulmine. L’Amore a prima vista. In realtà, lo stesso Amore lo avevo già provato per i colori bianco celesti della Lazio. Insomma, il 1974 per me è stato l’anno dell’Amore, non certo l’anno del divorzio. […]



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