La Lotteria dei Milioni 1933. Combine al Gran Premio di Tripoli

Il fascino coloniale degli anni’30, la passione per le corse automobilistiche e la grande rivalità tra i campioni Varzi e Nuvolari, un incavolatissimo Enzo Ferrari, la prima Lotteria mai svolta in Italia, un sorprendente circuito in mezzo al deserto, un montepremi pazzesco, e poi soprattutto una combine molto ben architettata per truccare la gara.
Lotteria dei Milioni

La conquista della Libia, uno dei pochi paesi africani “rimasti ancora liberi” corrisponde all’inizio della narrazione di Tripoli come bel suol d’amore, mentre Salvemini la descrive invece come un “cassonetto di sabbia”. Son vere le due definizioni perché lo sviluppo di una vita e di una città coloniale, ben separata dal resto della popolazione, presenta atmosfere, strade, monumenti e negozi che vorrebbero pretendere di essere “del tutto simili” a quanto c’è nella Madrepatria.
Ma la classe dirigente locale sa bene che l’avventura coloniale costa molto; per ogni lira che produce la Libia, il governo ne deve mettere due, e tra gli Italiani di Libia rimane comunque un senso di inferiorità e di provvisorietà. Questa può essere forse la molla che spinge a creare anche da quelle parti, e per la precisione nel deserto alle porte di Tripoli, il circuito automobilistico più avanzato del mondo.
Un capolavoro di ingegneria, ma anche il luogo dove vivere alcuni momenti forti e fra tanti, l’evento clou dell’anno, il Gran Premio di automobilismo. Il quadro e le temperature erano ben diversi, ma ci si andava vestiti come alle corse ippiche di Ascot. In più, la fortuna che può bussare alla porta con la Lotteria dei Milioni.

Lotteria dei Milioni. Autodromo di Tripoli
(Autodromo di Tripoli)

La combine

Tutto bene, tutto bello, ma la costruzione dell’autodromo era costata uno sproposito e a Roma si erano stufati di spendere per “i Libici”. Da qui l’idea dell’Automobile Club di Tripoli di inventare una Lotteria dei Milioni (che è poi l’attuale Lotteria Italia). È la prima volta che in Italia se ne svolge una, e non sorprende che siano milioni gli italiani a tentare la sorte. Si crea così uno stato di eccitazione e di attesa nazionale, in primis per i possessori dei biglietti estratti che vengono abbinati ai corridori del Gran Premio.

Lotteria dei Milioni Tripoli
(Gran Premio di Tripoli 1933)


A differenza di quanto avviene ora, l’abbinamento avvenne in quella occasione, una settimana prima della gara.
In quel lasso di tempo si sviluppa appunto un accordo, o meglio una combine, tra i possessori dei biglietti ed alcuni piloti; in primis le stelle del momento, i grandi rivali Varzi e Nuvolari. Una vicenda, questa, che nel libro ho romanzato, ma ricostruiro con attenzione e puntualità storica nelle circostanze e nei protagonisti.

Achille Varzi
(Achille Varzi)

L’esito della gara ed altre conseguenze

La gara del 1933 finirà al fotofinish e darà adito a tante polemiche. Lascio al lettore di scoprire come andò a finire, anche perché sarà addentrandosi nelle pagine del libro che avrà l’opportunità di conoscere una vicenda sulla quale il regime fascista ordinò di mettere la sordina.  La Lotteria dei Milioni era infatti una vera manna, una voce di entrate importante e con la quale negli anni successivi si finanzierà la Guerra d’Abissinia.

Tazio Nuvolari
(Tazio Nuvolari)


Una storia reale, ma anche una storia dimenticata, quella che all’epoca incollò tutta l’Italia alla radio in trepidante attesa, sia per il risultato sportivo che ovviamente per le sorti dei biglietti estratti.
Una storia che ho ricostruito, documentato
e che, come si deve alle grandi storie, ho voluto consegnare alla lettura con stile ironico e divertente.

……………..

Per acquistare il libro clicca qui

La lotteria dei milioni

Daniel Fishman È nato a Bradford (GB) nel 1961. Consulente, con la propria agenzia si occupa di strategie di comunicazione per aziende ed istituzioni ed è conosciuto in ambito professionale per la gestione di campagne elettorali. Ha pubblicato i saggi Il grande nascondimento. La straordinaria storia degli ebrei di Mashad (Giuntina 2015), Gli Ebrei d’Emilia Romagna, voci luoghi e percorsi di una comunità (Pendragon 2015), Le classi invisibili: le scuole ebraiche in Italia dopo le leggi razziste (1938-1943) (Il Prato 2018), oltre ai romanzi storici Il Chilometro d’Oro. Il mondo perduto degli Italiani d’Egitto (Guerini 2006) e a La Lotteria dei Milioni (People 2022).

ARTICOLI CORRELATI

Camille du Gast

Camille du Gast. La vita spericolata di madame

Camille du Gast eccelle in qualsiasi sport, dal lancio col paracadute alla scherma, ma ottiene la fama diventando una delle prime donne pilota della Francia. Una vita intensa, spericolata e impegnata che scorre tra altezze, velocità, gare di motoscafi, tentati omicidi, diplomazia e un amore sconfinato per gli animali.

Leggi tutto »
Antonio e Alberto Ascari

Gli Ascari. La maledizione dei numeri

Antonio e Alberto Ascari. Una vita da campioni, destini sfortunati, ma anche una maledizione di numeri ricorrenti. Possiamo chiamarle coincidenze, ma Alberto Ascari alle coincidenze non ci credeva.

Leggi tutto »
Fangio Modena 1950

Manuel Fangio. Quel giorno a Modena

Manuel Fangio, campione come pochi, divo assoluto dei motori. Il 7 maggio 1950 è a Modena per il Gran Premio di Formula 2 che inaugura il nuovo aerautodromo. Un giorno di festa per la città, per gli appassionati e anche per i piloti che partecipano a questo grande rito collettivo. Per Fangio, però, quel giorno qualcuno piangerà.

Leggi tutto »

La corsa è vita il resto è attesa

I modellini di automobili, le prime riviste, le prime corse viste assiepato a bordo strada, la prima moto, un Guazzoni 50 e poi una Gilera regolarità e poi altre ancora e poi le macchine, tante e che non mi hanno mai più lasciato, ma ad accrescere la mia passione fu il padre di una ragazza che poi diventò mia moglie: Gino Valenzano, campione degli anni ’50, pilota ufficiale prima Lancia e poi Maserati.

Leggi tutto »



La nostra newsletter
Chiudi