George Blake nacque a Portsmouth il 18 gennaio del 1862. Marinaio della Marina di Sua Maestà di stanza a Genova, è nel gruppo di gentlemen britannici che il 7 settembre del 1893 presso la sede del consolato inglese, al civico 10 di via Palestro, fondarono il Genoa Cricket & Athletic Club, la prima squadra di calcio italiana. Quel giorno era un giovedì e il sabato successivo, secondo la tradizione inglese, fu stabilito di giocare il primo incontro nella piazza d’armi del rione Campasso a Sampierdarena contro una formazione mista di tecnici inglesi della fabbrica Wilson e McLaren e operai genovesi che si erano appassionati a quello che allora era uno sport tutto nuovo per l’Italia.
Da Genova alla Sicilia
George Blake rimane a Genova ancora qualche anno, gioca nel ruolo di difensore e contribuisce alla conquista dei primi tre scudetti del Grifone. Poi si trasferisce in Sicilia, prima a Marsala e poi a Palermo, dove lavora come funzionario del consolato britannico. Nel tempo libero è attivo come predicatore e lettore di sacre scritture presso la chiesa anglicana Holy Cross, nonché come gestore del Sailor’s Rest (il «riposo del marinaio»), centro di aggregazione della comunità inglese in città.

Il calcio a Palermo
Il 1° novembre del 1900 nel capoluogo siciliano è tra i fondatori dell’Anglo Palermitan Athletic and Football Club, che ben presto assunse il nome di Palermo Football and Cricket Club, del quale Blake divenne segretario, allenatore e primo capitano. Nota di colore: in quei primi anni i colori sociali del Palermo erano il bianco e rosso e poi il rosso e il blu in onore della Union Jack, la bandiera britannica. Per il rosa e nero bisognerà aspettare il 1905 e Blake farà in tempo a indossarli ancora due anni dopo, alla veneranda età di 45 anni in una partita che diede origine alla Coppa Lipton.
La sfida a sir Thomas Lipton
In quell’occasione Blake, venuto a sapere che in porto era attraccata la nave “Erin” di Thomas Lipton, si fece ricevere dal magnate del tè e lanciò un bonario guanto di sfida calcistico a cui Lipton non esitò ad aderire. Il risultato fu un roboante 6 a 0 per il Palermo.
Blake signorilmente propose la rivincita per il giorno successivo. Arrivò un nuovo successo, più contenuto (3-1), dei padroni di casa, per cui il conto sembrava chiuso.

La coppa Lipton
Non fu così. A sorpresa Lipton tirò fuori dalla propria cabina una imponente coppa d’argento, disegnata e realizzata dall’artista Marcello Dudovich, e la consegnò al Palermo: «La rimetteremo in palio – disse – ogni qualvolta torneremo qui, rinnovando la sfida anche per cementare i nostri rapporti di stima e simpatia». Non potendo però venire in Italia ogni anno, Lipton decise che la Lipton Challenge Cup si sarebbe disputata annualmente fra una squadra siciliana e una campana. La Coppa Lipton ebbe 7 edizioni tra il 1909 e il 1915 e venne definitivamente assegnata al Palermo quando raggiunse i 5 successi.
George Blake morì nel 1912 a soli cinquant’anni stroncato dalla malaria ed è sepolto nel cimitero acattolico di Palermo.