George Blake. Il calcio da Genova a Palermo

Pioniere del calcio, ovviamente inglese, George Blake è prima tra i fondatori del Genoa Cricket & Athletic Club e poi dell'Anglo Palermitan Athletic and Football Club. Abbastanza per dire che tutti gli dobbiamo qualcosa e anche qualcosa in più. La Coppa Lipton, ad esempio, il trofeo assegnato definitivamente al Palermo nel 1915 e poi scomparso.
 Silvano Calzini
George Blake

George Blake nacque a Portsmouth il 18 gennaio del 1862. Marinaio della Marina di Sua Maestà di stanza a Genova, è nel gruppo di gentlemen britannici che il 7 settembre del 1893 presso la sede del consolato inglese, al civico 10 di via Palestro, fondarono il Genoa Cricket & Athletic Club, la prima squadra di calcio italiana. Quel giorno era un giovedì e il sabato successivo, secondo la tradizione inglese, fu stabilito di giocare il primo incontro nella piazza d’armi del rione Campasso a Sampierdarena contro una formazione mista di tecnici inglesi della fabbrica Wilson e McLaren e operai genovesi che si erano appassionati a quello che allora era uno sport tutto nuovo per l’Italia.  

Da Genova alla Sicilia

George Blake rimane a Genova ancora qualche anno, gioca nel ruolo di difensore e contribuisce alla conquista dei primi tre scudetti del Grifone. Poi si trasferisce in Sicilia, prima a Marsala e poi a Palermo, dove lavora come funzionario del consolato britannico. Nel tempo libero è attivo come predicatore e lettore di sacre scritture presso la chiesa anglicana Holy Cross, nonché come gestore del Sailor’s Rest (il «riposo del marinaio»), centro di aggregazione della comunità inglese in città.

George Blake Palermo 1909
(Palermo Football and Cricket Club 1909)

Il calcio a Palermo

Il 1° novembre del 1900 nel capoluogo siciliano è tra i fondatori dell’Anglo Palermitan Athletic and Football Club, che ben presto assunse il nome di Palermo Football and Cricket Club, del quale Blake divenne segretario, allenatore e primo capitano. Nota di colore: in quei primi anni i colori sociali del Palermo erano il bianco e rosso e poi il rosso e il blu in onore della Union Jack, la bandiera britannica. Per il rosa e nero bisognerà aspettare il 1905 e Blake farà in tempo a indossarli ancora due anni dopo, alla veneranda età di 45 anni in una partita che diede origine alla Coppa Lipton.

La sfida a sir Thomas Lipton

In quell’occasione Blake, venuto a sapere che in porto era attraccata la nave “Erin” di Thomas Lipton, si fece ricevere dal magnate del tè e lanciò un bonario guanto di sfida calcistico a cui Lipton non esitò ad aderire. Il risultato fu un roboante 6 a 0 per il Palermo.
Blake signorilmente propose la rivincita per il giorno successivo. Arrivò un nuovo successo, più contenuto (3-1), dei padroni di casa, per cui il conto sembrava chiuso.

Coppa Lipton
(Ernesto Barbera, capitano del Palermo, con la Coppa Lipton)

La coppa Lipton

Non fu così. A sorpresa Lipton tirò fuori dalla propria cabina una imponente coppa d’argento, disegnata e realizzata dall’artista Marcello Dudovich, e la consegnò al Palermo: «La rimetteremo in palio – disse – ogni qualvolta torneremo qui, rinnovando la sfida anche per cementare i nostri rapporti di stima e simpatia». Non potendo però venire in Italia ogni anno, Lipton decise che la Lipton Challenge Cup si sarebbe disputata annualmente fra una squadra siciliana e una campana. La Coppa Lipton ebbe 7 edizioni tra il 1909 e il 1915 e venne definitivamente assegnata al Palermo quando raggiunse i 5 successi.
George Blake morì nel 1912 a soli cinquant’anni stroncato dalla malaria ed è sepolto nel cimitero acattolico di Palermo.  

 

Silvano Calzini è nato e vive a Milano dove lavora nel mondo editoriale. Ama la letteratura, quella vera, Londra e lo sport in generale. Ha il vezzo di definirsi un nostalgico sportivo.

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