I Musumeci Greco: storia, scherma e spettacolo – 2

Arte, disciplina, spettacolo, storia. Sulla scena della scherma dal 1878, il racconto generazionale dei Musumeci Greco rappresenta un unicum nella grande tradizione schermistica italiana.
 Domenico ed Enzo Musumeci Greco
assalto finale 1913

Il cinema eroico incontra la scherma

Agesilao Greco, allโ€™epoca delle sue vittorie (che spaziavano dallโ€™Italia agli Stati Uniti), era una vera e propria celebritร : tale era la sua fama, che un regista di Monopoli, Gerolamo Lo Savio, lo scritturรฒ per interpretare il protagonista del film muto Lโ€™assalto fatale, in cui Agesilao doveva dar prova della propria abilitร  con la spada in uno dei piรน classici duelli per amore.
Agesilao GrecoSiamo a un punto di svolta, per la famiglia Greco: il 1913 รจ infatti lโ€™anno in cui Cinema e Scherma si incontrano ufficialmente per la prima volta. E Agesilao, oltre a confermarsi star di fama internazionale, sarร  anche il ponte che farร  sรฌ che questo sodalizio continui ancora oggi.
รˆ infatti a lui che si rivolgevano alcuni produttori cinematografici italiani quando volevano un consulente in grado di poterli โ€œistruireโ€ in caso di duello presente in un film. E sarร  proprio Agesilao a fare il nome di suo nipote Enzo, per quanto riguarda quella che poi sarebbe stata definita lโ€™Arte della Scherma Scenica.

Enzo Musumeci Greco, al secolo Enzo Musumeci, era il nipote dei due celebri spadaccini, figlio della di loro sorella, nonchรฉ prossimo erede dellโ€™Accademia, dato che Aurelio e Agesilao non avevano figli. E il nome Greco sarebbe morto con i tre figli di Salvatore, se non fosse intervenuto il Presidente della Repubblica Gronchi, il quale, negli anni Cinquanta, decise di emanare un decreto ad hoc per unire il cognome materno a quello di Enzo. Questo a conferma di quanto fosse importante che il nome Greco non scomparisse dalla storia della Scherma. Da quel momento, i Musumeci Greco cominceranno a scrivere un nuovo capitolo della loro storia: quello dello show business.
Enzo fu infatti colui che porterร  la professione del โ€œMaestro dโ€™armiโ€ in Italia, dando prestigio, spettacolaritร  ed eleganza ad alcuni fra i piรน famosi duelli cinematografici ed epiche battaglie nella storia della Settima Arte, allargando la sua esperienza e le sue abilitร  al Teatro, allโ€™Opera lirica, alle ricostruzioni storiche, alla Televisione, al Musical…
Per scoprire su quanti celebri film ha messo la firma Enzo Musumeci Greco, vi basta scorrere la lista dei suoi lavori su Wikipedia: Ben-Hur, Cleopatra, El Cid, La carrozza dโ€™oro di Renoir, Il principe delle Volpi, Cartesio di Rossellini, per non parlare dei nomi celebri di artisti come Gina Lollobrigida, Josรฉ Ferrer, Errol Flynn, Richard Burton, William Wyler, Orson Welles, Abel Gance, Luchino Visconti, Valerio Zurlini, Charlton Heston, tutti allievi (o collaboratori, nel caso dei registi), di Enzo Musumeci Greco.

Enzo Musumeci Greco e Charlton Heston
Enzo Musumeci Greco e Charlton Heston sul set di El Cid

Sarร  proprio Charlton Heston uno degli attori che celebrerร  il lavoro e lโ€™impegno di Enzo a livello umano e professionale: nel libro In the Arena, Heston lo citerร  piรน volte come un eccezionale maestro dโ€™armi. Anzi, per dirla con le sue parole, โ€œun uomo silenzioso, dai modi riservati, ma con le gambe di un leopardo e un polso forgiato in acciaio.โ€ Aggiungeva anche che โ€œparare i suoi colpi di spada era come cercare di far deviare un trenoโ€. E se lo diceva Charlton Heston, che piccolo non eraโ€ฆ
Enzo porterร  il mestiere del Maestro dโ€™Armi davvero in tutto il mondo, sia per quanto riguarda lโ€™internazionalitร  delle sue produzioni, sia per quanto riguarda lโ€™eclettismo della sua Arte, prestata al Cinema, alla Televisione, al Teatro, allโ€™Opera Lirica.
E sarร  proprio in ambito operistico che Enzo, lavorando nel 1969 su una produzione della verdiana I Lombardi alla Prima Crociata, conoscerร  un giovane e simpatico tenore, piuttosto promettente, nonostante il suo essere totalmente a digiuno di conoscenza tecnica della musica: un certo Luciano Pavarotti.
In quellโ€™occasione, con Enzo cโ€™era anche il figlio Renzo, che proprio in quegli anni cominciava a seguire le orme del padre.

Il grande spettacolo dell’Opera

Renzo Musumeci Greco e Franco Zeffirelli
Renzo Musumeci Greco e Franco Zeffirelli

Renzo, erede del mestiere paterno e oggi Presidente dellโ€™Accademia di Scherma al Pantheon (che nel frattempo forma altre due sedi), giร  da piccolissimo si abitua a stare sui set dei kolossal hollywoodiani, e a frequentare le star del piccolo e grande schermo, cosรฌ come i grandi registi e gli attori teatrali italiani e internazionali. Ma, soprattutto, fa della sua esperienza cinematografica una, passateci il termine, โ€œarma vincenteโ€ anche sul proscenio dei grandi teatri dโ€™Opera, โ€œspettacolarizzandoโ€ le battaglie e i duelli di opere e balletti come Il Trovatore, Macbeth, Don Giovanni, Romรฉo et Juliette, e molti altri. E uno dei trucchi del mestiere di Renzo รจ quello di canalizzare lโ€™attenzione della platea insegnando ai suoi allievi di โ€œcomportarsi come se ci fosse una telecamera puntata per tutto il tempo su di voiโ€: questo aiuta a rendere tutto piรน cinematografico, piรน avvincente, piรน spettacolare. Un espediente imparato lavorando sul campo con un genio del mestiere registico: Franco Zeffirelli.

Per raccontare tutta la vita di Renzo Musumeci Greco non bastano certo una decina di pagine, vista la moltitudine di esperienze che ha vissuto nello Spettacolo, ricostruzioni storiche comprese: lโ€™ultima proprio a dicembre del 2020, quando ha fatto da consulente per una speciale puntata di Ulisse – Il piacere della scoperta, in cui Alberto Angela narrava le vicende della vita di Caravaggio, ed Enzo, il figlio di Renzo, si esibiva in uno splendido duello che richiamava quello in cui il pittore milanese affrontรฒ e uccise Ranuccio Tomassoni.
Ed รจ proprio sul set di Caravaggio che accade uno degli episodi che piรน rimarrร  impresso nella mente del Maestro dโ€™Armi.
รˆ circa il 2006, e nel film รจ prevista una scena con un gran numero di โ€œduellantiโ€ che si affrontano, spada alla mano, in una sorta di piccola battaglia. Coordinare piรน di due spadaccini non รจ semplice, soprattutto quando lo spazio รจ limitato, perchรฉ cโ€™รจ sempre il rischio che, mulinando gli spadoni, qualcuno faccia male al suo vicino; perciรฒ la scena va preparata nei minimi dettagli e tramite numerose prove, proprio come fosse la coreografia di un balletto. Quando il regista dร  lโ€™azione, perรฒ, pare che sequenza fisica si svolga senza intoppi, il che รจ davvero un sollievo, per una scena del genere. E invece cโ€™รจ un problema: la luce non รจ giusta, perciรฒ la scena va rigirata. E, ricorda Renzo, chi gli si avvicina con aria mortificata, quasi a mani giunte, per scusarsi del suo errore? Vittorio Storaro, che definire professionista, in quellโ€™occasione, รจ probabilmente svilente. Lโ€™artista della luce, vincitore di tre premi Oscar su quattro nomination, si accosta al Maestro dโ€™Armi, e gli dice: โ€œScusami Renzo, cโ€™รจ stato un problema con le luci: ti dispiace se la rigiriamo?โ€ Renzo ricorda questo episodio sempre con affetto: lโ€™atteggiamento di Storaro, infatti, oltre alla sua attenzione per il dettaglio tradisce un enorme rispetto per il lavoro del Maestro dโ€™Armi, dato che il direttore della fotografia si rendeva perfettamente conto di quanto fosse difficile rigirare una scena simile, parlando di movimenti e coordinazione.

Lo sguardo al futuro

Ma Renzo non รจ stato solo artefice esterno dei suoi duelli: piรน volte, infatti, si รจ trovato a diventare la controfigura duellante degli attori-spadaccini, per esempio quando in scena bisognava girare un assalto particolarmente complicato o spettacolare, come accadde nellโ€™Innocente di Luchino Visconti o nel Deserto dei Tartari di Valerio Zurlini, o, molto piรน recentemente (aprile 2021), in una serie TV prodotta dalla Lux Vide.
E non si limitรฒ a duellare solo su celluloide: successe a un interprete anche โ€œdal vivoโ€ sul palcoscenico del Teatro alla Scala di Milano. Era la fine degli anni โ€™90, e alla Scala si rappresentava La forza del destino, unโ€™Opera verdiana che, come sanno gli esperti del settore, ha una nomea piuttosto funesta, e che quindi a tuttโ€™oggi viene spesso evitata nei palinsesti. E anche in quel caso, purtroppo, si presentรฒ un problema: il protagonista aveva subito unโ€™operazione al cuore molto delicata, e perciรฒ di agitare la spada proprio non se ne parlava: il medico era stato molto chiaro. Come fare? Presto detto: nella scena del duello Renzo si sostituรฌ al baritono, e la singolar tenzone fu studiata in modo che finisse nel punto piรน nascosto del palcoscenico, quasi al buio, verso le quinte. Lรฌ il Maestro dโ€™Armi finse di cantare, mentre a โ€œdoppiarloโ€, nascosto in un punto in cui poteva vedere il direttore dโ€™orchestra (che quella sera era Riccardo Muti), cโ€™era il vero baritono. Un โ€œeffetto specialeโ€ che forse ci farร  sorridere, ma che si rese necessario per restituire alla sequenza una spettacolaritร  che avrebbe tenuto il pubblico con il fiato sospeso, e che in quel caso fu eseguita da un vero spadaccino. Tutto sommato la platea ha assistito a un evento piรน unico che raro, anche se non lโ€™ha mai saputo.

Renzo Musumeci Greco
Renzo Musumeci Greco

Oggi Renzo continua con il suo lavoro facendo calcare le pedane della sua storica Sala dโ€™Armi ad attori, troupe cinematografiche e televisive, e a organizzare eventi che coinvolgono in โ€œprima personaโ€ lโ€™Accademia, eletta nel 2015 dalla Regione Lazio โ€œCasa Museoโ€ (unica al mondo nella quale si pratichi una disciplina sportiva), la cui direzione artistica e organizzativa รจ sotto la guida di Novella Calligaris, giornalista, marketing manager e leggenda dello sport italiano. Eventi che coinvolgono altri eventi, come la Festa del Cinema di Roma, o che sono manifestazioni sportive di per sรฉ, come le dieci edizioni di โ€œA Fil di Spada – La maratona di Scherma – Memorial Enzo Musumeci Grecoโ€, il piรน importante evento italiano dedicato alla scherma moderna e al suo connubio con le Arti e lo Spettacolo: lโ€™ultima si รจ svolta il 12 settembre 2020 con lo spettacolare sfondo del Pantheon, in occasione della Giornata Mondiale della Scherma.

Oltre ai numerosi riconoscimenti e onorificenze ottenuti dalla famiglia Musumeci Greco (intitolazione di strade, piazze, stadi, busti marmorei e targhe a loro dedicati, ecc.), negli ultimi anni lโ€™Accademia ha ottenuto ben sette titoli mondiali ai Campionati dei Maestri di Scherma e due titoli Mondiali U20 di Sciabola maschile, individuale e a squadre: lo stesso atleta, nel 2019, ha anche vinto una Coppa del Mondo e il Campionato Italiano. Se poi cโ€™รจ una cosa che lโ€™Accademia non ammette, sono i limiti di etร : infatti nel 2020 unโ€™atleta 75enne ha conseguito il titolo Mondiale Master a squadre di Spada.

La scherma sociale

Dopo tanti anni di successi, vittorie, prestigio, nel mondo dello Spettacolo come in quello dello Sport, arriva unโ€™ulteriore svolta: convinta che chi รจ colpito dal privilegio debba rendere quello che ha ricevuto, nel 2011 lโ€™Accademia dโ€™Armi fonda, e da quel momento dedica gran parte della sua attivitร  al progetto Scherma Senza Limiti, sostenuto dalla Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale nella persona del suo Presidente, Emmanuele F. M. Emanuele.

Scherma Senza Limiti nasce come iniziativa dedicata ai diversamente abili fisici e mentali, in nome di quello spirito agonistico e sociale che ha sempre informato gli alti ideali dellโ€™Accademia, e con lo scopo primario di insegnare a tutti che la Scherma รจ una disciplina e uno sport aperto a tutti, senza alcun limite imposto. Grazie allโ€™impegno dellโ€™Accademia, nel 2016 un atleta dellโ€™Accademia ha partecipato alle Paralimpiadi di Rio, e a quelle di Tokyo 2021 ne vedremo un altro, del quale seguiremo le gesta sportive con grande entusiasmo.

Al di lร  della parte piรน sportiva, il progetto non si รจ limitato al solo insegnamento della scherma, ampliandosi ed evolvendosi verso nuovi orizzonti: fra il 2018 e il 2019 sono giร  stati due gli incontri di Scherma & Cultura, un progetto interno a Scherma Senza Limiti che estende i suoi intenti anche a tutto ciรฒ che riguarda Arte e Cultura. Purtroppo, con la pandemia del 2020, il lockdown e la conseguente impossibilitร  perciรฒ di visitare i musei della Capitale, anche Scherma & Cultura ha dovuto adattarsi a questo periodo, subendo una significativa trasformazione attuata per non lasciare soli i ragazzi affiliati: lโ€™Accademia si รจ rimboccata le maniche, e ha organizzato, oltre alle sessioni di didattica a distanza (fra dirette Facebook e Instagram), anche delle piccole lezioni in video che continuano tuttโ€™oggi, nellโ€™attuale limbo che stiamo vivendo fra riaperture a metร  e incertezze varie.

Quel che perรฒ รจ certo, รจ che lโ€™attivitร  dellโ€™Accademia Musumeci Greco-Casa Museo, in un modo o nellโ€™altro, non si รจ mai fermata; a ogni inconveniente ha provveduto con una soluzione, e invece di abbattere gli ostacoli su un percorso predefinito, ne ha creato uno originale, che segue dal 1878 e che si รจ diramato in tantissime direzioni: teatrale, operistica, sociale, olimpica, paralimpica, culturale, cinematografica, televisivaโ€ฆ

โ€ฆnella speranza che i prossimi 140 anni siano ancora piรน prolifici!

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Domenico ed Enzo Musumeci Greco fanno parte della V generazione di Schermidori della famiglia, pluricampioni Italiani di Fioretto e Sciabola Maschile. Domenico, laureato in Scienze Motorie e Igiene Dentale, oltre alla professione insegna Scherma in Accademia, mentre Enzo, che ha partecipato per due volte a ricostruzioni storiche inserite nel programma Ulisse - Il piacere della scoperta di Alberto Angela, รจ anche regista cinematografico e televisivo.

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