Tiger Woods. Gli anni della Tigre

Tiger Woods, un nome che è un destino e che in tutto il mondo significa golf. Una storia tra le più grandi dello sport, una storia che oggi diventa di padre in figlio.
Tiger Woods con figlio

Fino a qualche anno fa i tornei di golf professionistici erano dominati da un ragazzone dal sorriso smagliante, dai colpi unici per potenza, precisione e tecnica e un nome che sembrava un destino: Tiger Woods.

Il più grande

Tiger Woods è considerato tra i migliori golfisti di tutti i tempi, sicuramente il migliore dell’era moderna.
Un palmares con 110 tornei professionistici, di cui 15 major, ne fa il giocatore più titolato della storia.
Numero uno del ranking mondiale OWG per un totale di 683 settimane, di cui 281 consecutive (dal 12 giugno 2005 al 30 ottobre 2010), Tiger Woods è l’unico golfista ad aver vinto tutti e quattro i tornei major dell’era moderna nell’arco di un singolo anno (a cavallo tra il 2000 e il 2001).

Il più ricco

Nel 2014 Tiger Woods è diventato il primo sportivo al mondo ad aver superato un miliardo di dollari di guadagni tra vittorie e sponsor. Nel 2019 il presidente statunitense Donald Trump lo ha insignito della medaglia presidenziale della libertà, la più alta onorificenza civile degli Stati Uniti d’America.

Tiger Woods

Il più bravo

Tiger ha vinto i Masters nel 1997 a 21 anni e 3 mesi risultando, al tempo il più giovane vincitore nella storia del torneo (record battuto da Jordan Spieth nel 2014). Ha vinto tutti i 4 tornei Major consecutivamente: dallo U.S. Open del 2000 ai Masters del 2001; questa impresa è stata denominata Tiger Slam, e non Grand Slam perché non è stata compiuta nello stesso anno solare. Resta comunque l’unico golfista nella storia del golf ad aver compiuto questa impresa.

Il più pagato

Se dal campo non sono certamente mancati cospicui guadagni, altrettanto vale per gli sponsor che lo hanno adottato.
Nel 2006, ad esempio, rinnovò il contratto con la Nike, che lo sponsorizzava già dal 1996, anno in cui era diventato giocatore professionista (per una cifra complessiva lorda di oltre 150 milioni di dollari). Il nuovo contratto prevedeva un compenso superiore a 25 milioni di dollari l’anno, incluse le royalty.

Altro sponsor di Tiger Woods è stata la PepsiCo, per la quale ha pubblicizzato la Gatorade con un contratto da 100 milioni di dollari, il compenso più alto mai corrisposto a un atleta per pubblicizzare delle bibite. Nel 2007 è stato lo sportivo più pagato del mondo con oltre 122 milioni di dollari. Inoltre ha pubblicizzato la serie di videogiochi Tiger Woods PGA Tour, serie di grande successo che vede anche lui come personaggio.

Tiger Woods

La storia a volte prende delle pieghe inaspettate

La vita familiare di Tiger Woods è infatti un’altra storia
Tiger Woods conobbe la bambinaia di Jesper Parnevik, golfista svedese, la bellissima modella Elin Nordegren con cui si sposò nel 2004 e da cui ebbe due bambini.

Woods wedding
Quello che sembrava poter scorrere come il classico matrimonio da favola tra ricchi, belli e famosi ebbe invece uno scossone da prima pagina quando alle 2:25 di notte del 27 novembre 2009 nel quartiere miliardario di Isleworth, Orlando, Florida, la Polizia è chiamata a intervenire per un incidente stradale.

L’incidente mai chiarito

Gli agenti trovarono Tiger stesso a terra sull’asfalto con ferite da lametta sul volto e privo di sensi. Vicino a lui la moglie Elin con un bastone da golf in mano. A lato della coppia la gigantesca auto del campione con il lunotto posteriore infranto. Secondo i racconti della coppia si era trattato di un incidente. Tiger era andato a sbattere con il SUV appena fuori casa ed Elin avrebbe successivamente rotto il vetro con un bastone da golf per estrarlo.

In realtà l’auto doveva viaggiare a bassissima velocità visto che non si è nemmeno aperto l’airbag e rimane poco comprensibile il motivo per il quale Elin abbia dovuto rompere il lunotto posteriore, visto che Tiger era seduto davanti e le porte non erano bloccate. Insomma troppi particolari non tornano ed è decisamente probabile che in una strada dove le auto non superano i 15 km/h la dinamica possa essere stata differente.
Le prime notizie, peraltro, lo davano in gravi condizioni, ma Tiger Woods uscì dall’ospedale solo con qualche banale medicazione al volto.

Un caso da archiviare. E anche un matrimonio

E non solo, il caso giudiziario durò appena 4 giorni e la stessa Elin rifiutò qualsiasi dichiarazione (anche agli inquirenti), salvo poi iniziare le pratiche per il divorzio pochi giorni dopo.

Tiger Woods confesserà ai media una serie di tradimenti (da qui i problemi all’interno della coppia) e questo non verrà perdonato dai fans e dagli sponsor che lo abbandoneranno.
Per Tiger inizia così un momento molto buio dal punto di vista personale e sportivo, calmierato solamente dalla relazione, durata ben 7 anni, con la campionessa olimpica di sci Lindsey Vonn che sicuramente lo ha aiutato a non scendere ancor di più nell’oblio.

Il ritorno interrotto

Ma il circuito professionistico del Golf è orfano di Tiger Woods e piano piano lui risponde e ricomincia a giocare e, pur senza mostrare i colpi del passato, si dimostra di poter rimanere ad alti livelli nel PGA tour.

Il destino, però, non ha ancora terminato di infierire su di lui.
Il 22 febbraio 2021, mentre era guidava da solo nei dintorni di Los Angeles, il suo Suv si ribalta e per tirarlo fuori devono intervenire i vigili del fuoco.

Tiger Woods

La macchina è un rottame, Tiger Woods anche; questa volta non se la cava con dei graffi, ma riporta fratture scomposte alla gamba.

 

Il ritorno della Tigre

Dopo cinque operazioni alla schiena e due ricostruzioni delle gambe la tigre è ancora viva.
Il 19 dicembre 2021, a soli 10 mesi dal terribile schianto, Tiger Woods è tornato sul green e lo fa nella maniera più romantica possibile: sceglie il PNC tour, un circuito PGA non ufficiale in cui gareggiano genitori e figli, e Tiger insieme al primogenito Charlie hanno subito stabilito il record assoluto del torneo di 11 birdie di fila anche se hanno mancato la vittoria finale di poco.

Tiger Woods and son

Chi può sapere che non sarà sia proprio la famiglia il punto di partenza della nuova vita di Tiger Woods.

Riccardo Romano, nato e cresciuto a Roma, rinato e residente a Miami. Avvocato in Italia, consulente food&beverage in Florida, si occupa di servizi di security per grandi eventi e assistenza passeggeri all'aeroporto internazionale di Miami. Appassionato di sport, entertainment e cultura della birra.

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