Running. La spinta di settembre per le maratone d’autunno

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L’estate ha il profumo di libertà. È fatta di risvegli lenti, tramonti infuocati e momenti in cui ci concediamo di rallentare. Per chi corre, le vacanze non sono solo una pausa dalla routine: sono un’occasione per ricaricare energie, lasciare respirare la mente e riscoprire il piacere puro del movimento, senza cronometro né tabelle. E proprio da questo “respiro” nasce la forza per affrontare gli appuntamenti più attesi dell’anno: le maratone d’autunno.

Running. Da soli o in compagnia?

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Meglio soli che (male) accompagnati? Per il runner non vale. Almeno non sempre. Correre da soli o in compagnia sono due modi diversi di vivere la corsa. Non uno migliore o peggiore dell’altro, ma ad ognuno il suo con la possibilità – e anche la felicità – di cambiare a piacere perché correre significa macinare chilometri, ma soprattutto scoprire sé stessi.

Il running come stile di vita: la storia di una PR tra sfilate e maratone

running Greta Vittori

Bilanciare la frenesia del lavoro con la passione per la corsa. Nel mondo frenetico delle PR, dove gli eventi si susseguono senza sosta e le presentazioni dominano l’agenda, c’è chi riesce a trovare un equilibrio perfetto tra la carriera e una passione che sembra lontana anni luce da passerelle e uscite redazionali: il running.

Di passo e di corsa

Virginia Pietravalle corsa

Di passo e di corsa. Questa è la sintesi della mia vita sportiva iniziata con i passi di danza da bambina. Poi ho cambiato sport, più di una volta, ma lo sport non è mai uscito dalla mia vita. Anzi, lo è diventato.

Annalisa Minetti. Non si vive una volta sola

Annalisa Minetti

Annalisa Minetti, cantante e atleta, lo dice con grande serenità: non si vive una volta sola nella stessa vita. Lei, la sua, l’ha inventata molte volte. Una storia di resilienza, di entusiamo e di passione. Una storia di sport che insegna a vivere.

La corsa come salvavita

Greta Vittori La corsa come salvavita

Puoi correre per sentirti viva, per appropriarti di tutte le emozioni che il corpo può dare. Anche io ho iniziato così. Poi l’ospite inatteso, un tumore al seno, ha provato a cambiarmi la vita. È stato così che ho capito che la corsa è un salvavita