Libero Liberati. Cuore e acciaio

Libero Liberati

Cavaliere d’Acciaio, così si era guadagnato il privilegio di essere chiamato. Un onore per la sua città, Terni, che dell’acciaio era madrina, ma anche tributo a un carattere umile, tenace, coraggioso, mai piegato al corso della vita, ma solo alle curve che sapeva divorare come nessuno. Libero Liberati è una storia di quando gli uomini sapevano ancora parlare con i motori, una storia che non possiamo permetterci di dimenticare

Modena e Siracusa. Malinconia in circuito

Modena e Siracusa, città distanti ma parallele, unite da un destino che romba di motori, di uomini e di coraggio. È il 1967 e mentre il Mondo inizia a pensare di poter cambiare, sul circuito di Siracusa il Mondo cambia veramente. Arriva l’ultimo giro, l’unico che non sarebbe mai dovuto arrivare. Dieci anni dopo il Mondo cambia anche a Modena, l’ultimo giro arriva anche lì. E noi romantici ci pensiamo ancora.