Primo Carnera vs Max Baer. Il drammatico match di New York

Madison Square Garden Bowl, 50.000 spettatori, 11 riprese, due campioni, un gigante. L’attesa è spasmodica e in un match senza esclusione di colpi, il gigante italiano è sconfitto dallo sfidante di casa e perde la corona di re dei pesi massimi. Grande spettacolo, grande boxe, grandi campioni.
Jack Dempsey vs Georges Carpentier. Il match dell’altro secolo

2 luglio 1921, al Boyle’s Thirty Acres di Jersey City nel New Jersey 80.000 spettatori sono con gli occhi incollati al ring, mentre altre centinaia di migliaia sono incollati alla radio: Jack Dempsey e Georges Carpentier stanno per mettere in scena i dieci minuti di fuoco del pugilato del XX secolo
Jim Flynn. L’italiano di Hoboken

Andrew Chiariglione, Andrew Haynes, Fireman Jim Flynn. Nel gioco dei nomi è sempre lui, l’italiano di Hoboken con il nome americanizzato come faranno tanti altri pugili di sangue e cognome italiano. È sempre lui ed l’unico ad aver mandato ko Jack Dempsey, uno dei più forti di ogni tempo. Questa è la storia di un combattente, non di un vincente, una storia che parte da una foto che dice tutto.