Muhammad Ali. Dieci anni dopo

Muhammad Ali

Non la storia di un campione, ma il ritratto di un uomo. Tra lotta, orgoglio, dolore e amicizia, Muhammad Ali emerge oltre il mito: fragile, immenso, umano. Un uomo che nell’amicizia con Cus D’Amato trova forse ciò che il mondo gli ha negato più spesso: uno sguardo capace di leggergli l’anima.

George Foreman. Il destro di Dio

George Foreman

Non la notte di Kinshasa per ricordare George Foreman, ma il ring di Mexico City, non Ali buma ye, ma la bandierina sventolata a centro ring per onorare l’oro olimpico appena conquistato e rivendicare il suo essere orgogliosamente americano. Una foto che di George Foreman racconta vita, storia e destino.

30 ottobre 1974.Quella notte a Kinshasa

Il 30 ottobre 1974, a notte fonda, al centro dello Stade Tata Raphaël non c’è un ring, c’è il Mondo e Alì boma ye non è un coro di tifosi, ma un grido di rivolta.