Edmondo Fabbri e “la Corea”. Una sconfitta definitiva

Edmondo Fabbri

Edmondo Fabbri, uomo perbene, allenatore della squadra italiana eliminata dalla Corea del Nord al primo turno dei Mondiali del 1966. Una ferita mai rimarginata che si è portato dentro per tutta la vita. Ma erano altri tempi e, anche nella sconfitta, altra pasta di uomini

Amarsi un po’ è come giocare a Subbuteo.

Mi sono innamorato del Subbuteo a sette anni. Nel 1974. È stato amore cieco, totale, definitivo. Il classico colpo di Leggi tutto >>

L’energia del surf

“L'energia delle onde è l'origine di tutto. Se cominci a fare surf, non ne puoi più fare a meno.” Leggevo Leggi tutto >>

Odore di cloro

Non ho mai visto esultare mio padre ad una mia partita. Si metteva seduto in disparte, guardava, scrutava, appoggiava il Leggi tutto >>

Jazz in campo: Fabrizio Salvatore e la Nazionale Italiana Jazzisti

Con grande entusiasmo e curiosità iniziamo questa nuova avventura. È la prima volta che accetto di partecipare alla stesura di Leggi tutto >>

Il volo magico e misterioso

Volare è sempre stato per l’uomo un pensiero intrigante, basti pensare agli studi che in pieno Rinascimento Leonardo ha dedicato Leggi tutto >>

Cinecittà, novembre 1968. Spettacolo al Campo Patti

La SA.MO. non era una squadra di calcio: era un avvenimento sociale... una festa! I campi sportivi si riempivano fino Leggi tutto >>

Da Achille a Yale. Sport e filosofia, una strana storia d’amore.

“Non mettere in movimento l’anima senza il corpo, né il corpo senza l’anima, affinché ciascuno dei due divenga equilibrato e Leggi tutto >>