Muhammad Ali. Dieci anni dopo

Non la storia di un campione, ma il ritratto di un uomo. Tra lotta, orgoglio, dolore e amicizia, Muhammad Ali emerge oltre il mito: fragile, immenso, umano. Un uomo che nell’amicizia con Cus D’Amato trova forse ciò che il mondo gli ha negato più spesso: uno sguardo capace di leggergli l’anima.
Chi ha paura di Cus D’Amato?

Cus D’Amato, italiano d’America, uno dei tanti che ne hanno fatto la storia, uno dei tanti che ha lasciato un segno. E anche colpi. Come quelli dei suoi pugili, come quelli di Mike, di Floyd, di Josè, di Muhammad e dei tanti altri che ha allenato, rimasti senza onori di cronaca e diventati ombre sul ring.