Paul Nash. Il velocista senza Olimpiadi

Paul Nash

Paul Nash, sudafricano, uno dei velocisti più forti di tutti i tempi, sfortunato quanto basta per non andare alle Olimpiadi di Città del Messico. Ma era il 1968, in Sud Africa c’era l’apartheid, il mondo stava cambiando e il sogno olimpico di Paul rimase nei suoi 10 netti senza medaglia olimpica.

Cosa mi ha dato lo sport

A mente fredda, ormai ultrasettantenne, posso tranquillamente affermare che lo sport mi ha dato moltissimo: una protesi dell’anca e una Leggi tutto >>

“Raimo’, guarda sempe addo’ vene o’ viento e vaje…”

“Cazza la randa e la scotta, la scotta tienila stretta in mano, non lasciartela sfuggire.” Furono quelle le prime parole, Leggi tutto >>

Ho fatto saltare tutti

È andata così. Soprattutto è andata come non avrei mai immaginato. È andata che quando la mia famiglia si è Leggi tutto >>

Taijiquán. La forza della leggerezza

Il Taijiquán, 太极拳, “fondamento supremo del pugilato”, nato come tecnica di combattimento, è ormai conosciuto in occidente soprattutto come attività Leggi tutto >>

La mia seconda passione

Chi mi conosce sa che sono sempre stato poco avvezzo a qualunque forma di esposizione mediatica. Magari solo per via Leggi tutto >>

New York. La mia maratona di testa

Ho quarantanove anni, tanti o pochi non saprei dire, corro da cinque e anche in questo caso non saprei dire Leggi tutto >>

Cambiare prospettiva

Finalmente siamo tornati in zona arancione. Insieme alla mamma posso raggiungere la mia cartoleria preferita, dove tra gli scaffali, trovo Leggi tutto >>