Nel panorama delle grandi regate oceaniche, indubbiamente la Sydney-Hobart occupa un posto di rilievo. Infatti, è tra le più lunghe navigazioni in un tratto di oceano tra più pericolosi e infidi che si conosca nei cinque continenti. A dicembre scorso si è svolta la ottantesima edizione della regata più pericolosa al mondo, con durissime condizioni lungo tutto il percorso in pieno Oceano Pacifico australe. La regata era nata nel 1945 come crociera su iniziativa del Cruising Yacht Club of Australia con la collaborazione del Royal Yacht Club of Tasmania destinata soprattutto agli yacht del mondo australe, ma si è ben presto trasformata in un evento mondiale aperto alla partecipazione del mondo anglosassone e successivamente allo yachting del mondo.
Un percorso insidioso e difficile
Lāattraversamento dello stretto di Bass, lasciato il Bay Storm, ultimo lembo di Australia, ĆØ stato da sempre unāimpresa difficile a causa delle forti correnti e delle condizioni spesso proibitive del mare. Lo stretto di Bass, attraversato dalla regata, fu percorso per la prima volta nel 1798 dallāesploratore inglese Matthew Flinders. Il braccio di mare risultò subito molto insidioso data la scarsa profonditĆ , che non raggiungeva mai la profonditĆ di cinquanta metri. Il nome dello stretto deriva dal medico di bordo di Matthew Flinders, il dottor George Bass, grande amico di Flinders che per la prima volta compƬ la circumnavigazione dellāisola. Terra di confine del continente australe con la profonda baia di Hobart che costituisce con il suo Royal Yacht Club of Tasmania il punto più a Sud del percorso della regata, dove il vento spira impetuoso da Sud proveniente dalle terre australi del polo sud dal quale dista meno di 1000 chilometri. La Sydney-Hobart con le sue 628 miglia nautiche di percorso ĆØ diventata un appuntamento irrinunciabile per la vela mondiale, tutti i grandi marinai vorrebbero partecipare almeno una volta a questo evento.

La Tattersall Cup
Il premio, istituito nel 1945 dal club di Tasmania, venne assegnato al vincitore in tempo compensato della regata: la Tattersall Cup venne istituita come trofeo perpetuo da William Adams, pronipote di George Adams, brillante imprenditore immigrato in Australia che si distinse per il fair play e il suo il senso di eguaglianza. Il premio veniva assegnato allāequipaggio che completava il percorso nel minor tempo ācorrettoā, da alcuni anni viene assegnato a equipaggi misti. La presenza di donne negli equipaggi ĆØ infatti sempre più frequente nelle recenti edizioni della regata, tanto da convincere gli organizzatori a destinare allo yachting femminile il prestigioso premio, favorendo gli yacht con equipaggio misto e formato da due soli membri (DH). Il primo vincitore della prestigiosa Coppa fu John Illingworth seguito da importanti nomi come Sir Peter Blake, lo statunitense Ted Turner e il Primo Ministro inglese Sir Edward Heath con il suo Morning Cloud.
26 dicembre 1998. La tragedia
Purtroppo, questa regata fu anche ricordata per gli accadimenti di quella edizione, nota per la partecipazione di 115 yacht in partenza. Tutto filò in maniera perfetta sino al famigerato Bay Storm, ma da quel momento si scatenò lāinferno, il vento soffiò a 80 nodi nello stretto di Bass, le onde si fecero altissime e la depressione prese consistenza proprio in quel braccio di mare. Gli yacht danneggiati furono tantissimi, cinque yacht affondarono, sette furono abbandonati dai loro equipaggi, 55 velisti tratti in salvo dai soccorritori. Delle 115 barche partite solo 44 completarono il percorso e 71 yacht si ritirarono dalla regata a causa dei danni. Morirono sei uomini, annegati e mai recuperati. Le indagini della Guardia Costiera furono lunghe e laboriose e portarono ad una intensificazione dei provvedimenti di sicurezza ritenuti troppo blandi sino a quel momento.
Nulla fu come prima della tragedia; durante le successive regate fu stabilito un piano dettagliato della sicurezza e un numero di barche d’appoggio ed elicotteri furono schierati sul percorso per assicurare la massima sicurezza dei concorrenti in regata. Sui singoli yacht vennero potenziati i sistemi di navigazione e le dotazioni personali per gli equipaggi in regata. La regata cambiava aspetto, il nuovo prese il sopravvento, gli yacht erano più sicuri, le dimensioni furono gradualmente aumentate, i progettisti cambiarono il loro approccio ad una regata con un percorso andata e ritorno di seicento miglia nautiche in Oceano.

Gli yacht in regata attraverso 80 anni di storia
Ecco in breve una rassegna degli yacht più significativi che hanno caratterizzato gli ottanta anni della celebre regata. Dai primi piccoli yacht agli scafi plananti e alleggeriti degli anni Duemila.
1945 – Lo yacht Rani lungo poco più di 10 metri, vincitore della prima edizione del 1945 con al comando John Illingwothh. Ā
1950 – Lo yacht Morna progettato da William Fife nel 1912, primo yacht di grandi dimensioni che concorse alla Sydney-Hobart, lungo 19.50 metri vinse ben 3 edizioni consecutive della regata stabilendo 2 nuovi record della manifestazione.
Negli anni 50, con il nome di Kurrewa IV tornò alla vittoria per 4 edizioni, il vecchio Morna che aveva cambiato nome per volere dei nuovi armatori i fratelli australiani Livingston di Victoria. Kurrewa IV vinse per la quarta volta la Sydney-Hobart nel 1960.
1967 – Si dovrĆ attendere sino al 1967 per buna vittoria francese ad opera di Pen Duick III di Eric Tabarly spezzando cosƬ lāegemonia anglo-australiana. Pen Duick III eraĀ uno schooner da 17,50 metri costruito in alluminio e interamente progettato e costruito da Tabarly per partecipare alla Sydney-Hobard nel 1967. Tabarly, grande marinaio, aveva giĆ esperienza di grandi regate in solitario, avendo giĆ fatto il giro del mondo nel 1964.
1975 – Kialoa III, shooner progettato da Sparkman e Stephens che negli anni Settanta vinse la Sydney-Hobard per due volte.
1979 – Bumblebee IV vinse per ben 3 volte la regata tra il 1979 e il 1980 con il nuovo nome di Ragamuffin. Il magnifico yacht da quasi 17metri di lunghezza si può considerare il primo dellāetĆ moderna.
2002 – Wild Oast XI e Alfa Romeo, i due yacht velocissimi che diedero una svolta agli yacth partecipanti allāimpegnativa regata, scafi lunghi quasi 30 metri con chiglie basculanti e scafi ultra leggeri con importanti sezioni poppiere adatti alle lunghe navigazioni oceaniche. Wid Oast vinse per ben otto volte la regata, mentre Alfa Romeo se la aggiudico due volte. Ā
2025 – Il velocissimo Comanche, lo splendido yacht fresco vincitore in tempo reale, mentre Min River ĆØ stato il vincitore della Tattersall Cup in tempo compensato con il suo equipaggio di due persone: un uomo e una donna.
——————–
L’articolo ĆØ pubblicato per gentile concessione della rivista āMemorie del Mareā, dove ĆØ comparso sul n° 6 del febbraio 2026
Ā