America’s Cup. Storie e Campioni di Napoli

Un bel libro di Carlo Zazzera svela le incredibili avventure, i segreti e gli incroci tra la città e il trofeo di vela più antico del mondo
 Antonella Panella
America's Cup e Napoli

Non è la prima volta che la città partenopea lega la sua storia a quella del trofeo velico più antico e prestigioso del mondo: da Azzurra, primo team italiano a partecipare all’America’s Cup, che nel 1983 è partita dal porto di napoletano, a Mascalzone Latino, che nel 2003 e 2007 entra ufficialmente in sfida con il guidone del RYCC Savoia. Una visione, quella di Onorato, quasi tutta partenopea. Fino alla sfida di oggi, lanciata dal Sodalizio più antico di Napoli, il Circolo del Remo e della Vela Italia, con Luna Rossa nella prossima edizione napoletana. Circolo che attraverso i suoi Soci ed atleti già più volte intreccia la sua storia di successi anche in Coppa America, con nomi del calibro di Francesco de Angelis, primo timoniere non anglosassone ad alzare il trofeo della Louis Vuitton Cup nel Duemila, con Luna Rossa ad Auckland; Lars Borgström, unico velista napoletano ad aver vinto due volte lo stesso Trofeo, presente già nel 1992 con il Moro di Venezia, primo successo italiano all’ascesa della Coppa America e che detiene anche i record di partecipazioni (quattro, insieme con Francesco de Angelis e Pierluigi de FeliceCarlo Bertorello responsabile tecnico di Azzurra.

da dx Paradiso, Borgstrom, De Vita, Aversano, Lombardi, Scutellaro

Storie ed emozioni

È stato quindi naturale per l’autore, dopo la sorpresa e l’entusiasmo generato dalla notizia incredibile, immaginare un volume che raccogliesse e ripercorresse le storie, i legami, le emozioni, gli aneddoti che legano Napoli alla brocca più ambita da ogni velista. Lo fa con un linguaggio accessibile anche ai non addetti ai lavori, chiaro e curato, con una breve ma esauriente panoramica sulla Coppa, dall’origine ai giorni nostri per poi lasciare il racconto alla voce dei 26 protagonisti, uomini e donne di Napoli che sono stati attori nei team che hanno partecipato all’America’s Cup.
Il risultato è una intima e piacevole chiacchierata in cui si è coinvolti e rapiti dalle storie ma soprattutto dalle emozioni di quei “ragazzi”: l’entusiasmo della gioventù, le ambizioni, le speranze, la determinazione, i sacrifici, il senso di appartenenza, singolarmente al proprio Team ma tutti insieme alla Nazione, la consapevolezza di chi sa di aver fatto parte di un pezzo elitario della storia della vela accomuna i protagonisti e le vibrazioni arrivano fresche e contagiose al lettore, spingendolo ad assaporare storia dopo storia, capitolo dopo capitolo, questo volume che è stato il primo pubblicato sull’argomento.

Un legame profondo

La panoramica del legame tra la città e la Coppa America non si ferma alle sole emozioni e gesta degli atleti ma sottolinea anche gli aspetti e le sfide tecniche e tecnologiche, la ricerca e sperimentazione dei materiali sono aspetti fondamentali e connaturate al Trofeo. Ed allora Napoli entra in scena con Bertorello, responsabile tecnico e sviluppatore dello scafo di Azzurra, è poi l’epoca in cui si passa ad alberi e vele in carbonio, e ad avere l’intuizione sono il giovanissimo velista ed ingegnere Vittorio Landolfi, ed il velaio Borgström, mandato in Italia dagli Stati Uniti in gran segreto da Gardini a testare le prime vele in carbonio.

Carbon Fiber Design Contest

Il libro è al fianco dell’iniziativa Carbon Fiber Design Contest, ideata dall’ingegnere Domenico Brigante per dare lustro alla scuola napoletana dei materiali compositi, organizzata da Olympus e Tepco. Giunto alla sesta edizione, e già collegato all’America’s Cup in occasione delle World Series del 2013, il contest costituisce un punto di incontro tra Università, industria e professioni tecniche, con il coinvolgimento di Unione Industriali Napoli, ACEN e AITeM e la partecipazione al sesto DRAF International Symposium on Dynamic Response and Failure of Composite Materials di Ischia del 2026.

Un libro solidale

Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” è un libro destinato agli appassionati che vogliono ripercorrere la storia del trofeo e dei napoletani che vi hanno preso parte, ma anche a chi non conosce l’America’s Cup e vuole scoprire cos’è questo grande evento internazionale, di sport e non solo, che nei prossimi mesi irromperà nella quotidianità della città, offrendo il più grande spettacolo sportivo nel mare del Golfo. I proventi netti della vendita del volume saranno devoluti all’ASD Black Dolphin per sostenere corsi di vela per ragazzi in difficoltà di Napoli e provincia. Il libro che gode della prefazione di Antonio Vettese è in libreria dal 23 giugno 2026.

“Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup”

Le incredibili avventure, i segreti e gli incroci tra la città e il trofeo di vela più antico del mondo
di Carlo Zazzera
Prefazione Antonio Vettese
LeVarie Edizioni – Pagine 224 – Euro 16

 

 

Antonella Panella free lance, fotografa, giornalista

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