Nagc. Il calcio dei sogni

NAGC

Sogno, illusione, speranza, passione e delusione. Il calcio può essere tutto e tutto insieme, ma se c’è stato un calcio dei sogni, è stato sicuramente quello del Nucleo Addestramento Giovani Calciatori, ovvero il NAGC, una sigla che ancora oggi fa venire i brividi

Il calcio tra colonia e oratorio

Colonia estiva

Generazioni di bambini sono diventati grandi crescendo nel tempo sospeso delle colonie estive, marine o montane che fossero. Anni e vacanze irripetibili che hanno lasciato un segno nella memoria a chiunque le abbia vissute.Un tempo sospeso quello delle colonie, ma con una grande certezza: la possibilità di giocare a pallone continuando le partite infinite iniziate in oratorio.

NAGC. Il calcio dei sogni

NAGC

Una sigla oggi misteriosa, ma che per lunghi anni per tanti di noi è stata una parola magica che apriva la porta del calcio dei sogni, quello che da bambini ci faceva passare pomeriggi infiniti nei primi allenamenti veri, quelli che ti insegnavano a giocare con i piedi e con la testa, ma soprattutto insegnavano rispetto e gioco di squadra

Don Bosco al Tuscolano. Quando lo spirito è sportivo

Don Bosco Tuscolano

La quinta puntata di Roma Sport Sociale, il docu-reportage realizzato da Sportmemory con il supporto della Regione Lazio. Una storia di spirito sportivo nella sua essenza e nella sua sacralità. La storia dell’Oratorio Don Bosco al Tuscolano, dove generazioni sono cresciute, si sono passate la palla e hanno trovato una seconda casa.

Roma Sport Sociale. Il docu-reportage di Sportmemory

Roma Sport Sociale

Un docu-reportage in sei puntate realizzato da Sportmemory con il supporto della Regione Lazio. Sei luoghi di criticità sociale dove lo sport ha migliorato e migliora la vita delle persone. Storie sportive, ma soprattutto emotive, che raccontano di come lo sport possa essere solo sociale.

Oratorio. Tra Santa Messa e pallone, piccola storia di una generazione

Oratorio

All’oratorio, tra la Santa Messa e il pallone, si dipana la storia di una generazione cresciuta senza fronzoli. Una generazione che idealmente a quel pallone corre ancora dietro. Proprio come quella cresciuta negli anni sessanta sul campetto dell’oratorio Don Bosco di Cinecittà, dove la storia di uno è la storia di tutti.