Bruno Capra e il campionato dello spareggio

Settimo cielo, settimo scudetto. Stiamo ancora aspettando un altro spareggio nella storia della nostra Serie A che decida la squadra campione d’Italia. È accaduto solo una volta da quando c’è il girone unico. Bologna vs Inter 1964 resta, per l’appunto, unica. Così come unico è l’eroe iconico di quel mercoledì da leoni: Bruno Capra, ventisettenne di Bolzano, 200 partite e 2 reti tra i professionisti. La classe operaia del Bologna Paradiso.Â
Andrea Mingardi. Rà gaz rossoblù

Andrea Mingardi contiene moltitudini, è un romanzo in continuo movimento e come la sua musica ha la capacità di passare dal jazz al rock sino alla musica d’autore, passando per il blues e nel mezzo scrivere per i più grandi artisti della musica italiana, Andrea ha cuore vivo e radicato nella sua Bologna, nella sfera di cuoio e nella maglia rossoblù.
Beppe Savoldi. Mr. 2 miliardi

Nell’estate del 1975 il Napoli del presidente Ferlaino acquistò il centravanti Savoldi dal Bologna per un valore complessivo di 2 miliardi di lire. Una cifra inaudita per l’epoca, che non mancò di sollevare polemiche in un contesto socio-economico problematico.
Ezio Pascutti, il talento del goal

Attaccante di grande coraggio e dal carattere polemico, Ezio Pascutti non era bello da vedere, giocava sui nervi e questo lo portava a sbagliare reti già fatte. Ma aveva un talento straordinario per segnare quelle che sembravano impossibili. E ne segnerà veramente tante
Stadio Colombes. Il Bologna e la finale dimenticata

Parigi, 1937. I rossoblu vincono la coppa dell’Esposizione Internazionale e anticipano di un anno il successo mondiale della Nazionale di Vittorio Pozzo.