Livio Berruti. Campione gentile

Livio Berruti

Roma 1960, uno stadio in apnea e un ragazzo con gli occhiali scuri pronto a sfidare il mondo: Livio Berruti trasforma i 200 metri in una corsa dentro la memoria collettiva. La sua vittoria non è solo oro olimpico, ma il battito di un’Italia giovane, fiduciosa, capace di credere ancora nei sogni.

Roma 1960. Wilma, Livio e l’amore impossibile

Wilma Rudolph e Livio Berruti

25 agosto 1960. In una Roma bella e ingenua come forse mai più, si aprono i Giochi della XVII Olimpiade. Dal Settebello ai ciclisti d’oro, da Cassius Clay a Nino Benvenuti, da Abebe Bikila a Livio Berruti e Wilma Rudolph, tante sono le storie dei giorni olimpici. Tra queste quella dell’amore impossibile, forse immaginario e solo da copertina di Livio e Wilma, ma anche quella di una Roma impossibile da non amare.

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