Cecilia Frielingsdorf. Sci, atletica e poi La Corsa di Miguel

La corsa di Miguel

Il racconto di Cecilia Frielingsdorf che ha subito il panico da competizione. Perché si può passare da una disciplina ad un’altra quando l’obiettivo non è più vincere, ma impegnarsi per trasmettere i valori sani che ogni attività sportiva riunisce in sé.

Amarsi un po’ è come giocare a Subbuteo.

Mi sono innamorato del Subbuteo a sette anni. Nel 1974. È stato amore cieco, totale, definitivo. Il classico colpo di Leggi tutto >>

L’energia del surf

“L'energia delle onde è l'origine di tutto. Se cominci a fare surf, non ne puoi più fare a meno.” Leggevo Leggi tutto >>

Odore di cloro

Non ho mai visto esultare mio padre ad una mia partita. Si metteva seduto in disparte, guardava, scrutava, appoggiava il Leggi tutto >>

Il volo magico e misterioso

Volare è sempre stato per l’uomo un pensiero intrigante, basti pensare agli studi che in pieno Rinascimento Leonardo ha dedicato Leggi tutto >>

Cinecittà, novembre 1968. Spettacolo al Campo Patti

La SA.MO. non era una squadra di calcio: era un avvenimento sociale... una festa! I campi sportivi si riempivano fino Leggi tutto >>

Da Achille a Yale. Sport e filosofia, una strana storia d’amore.

“Non mettere in movimento l’anima senza il corpo, né il corpo senza l’anima, affinché ciascuno dei due divenga equilibrato e Leggi tutto >>

Ho fatto saltare tutti

È andata così. Soprattutto è andata come non avrei mai immaginato. È andata che quando la mia famiglia si è Leggi tutto >>