Nadia Comaneci. Dieci per sempre

18 luglio 1976, Olimpiadi di Montreal. Tra gli atleti in gara la più giovane è una ginnasta romena, fortissima. La bambina da battere è lei. Minuta, fragile, quando volteggia sembra una dea scesa in terra. Invece no, è solo una bambina, molto più di una dea.
Olimpiadi. Le storie maledette

La morte sull’asfalto nella prima gara di Roma ’60, il doping di Stato che ha flagellato intere generazioni di atleti dell’Est – il più delle volte donne, spesso ancora bambine -, la strage di Settembre Nero a Monaco ’72. Storie maledette che di olimpico hanno solo il sogno spezzato.